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Fara Sabina, 9 consiglieri si dimettono. Cade l'amministrazione Basilicata

Adesso si passerà al commissariamento. Elezioni in autunno

Paolo Giomi
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Alle 13 in punto della giornata odierna, mercoledì 24 giugno, i 9 consiglieri dimissionari Roberta Cuneo, Paola Trambusti, Giacomo Corradini, Mauro Pinzari, Fabio Bertini (membri del gruppo di maggioranza Fara 3.0), Simone Fratini, Chiara Costantini (Membri del gruppo di Fratelli d’Italia), Gabriele Picchi e Paolo Spaziani (membri del gruppo di minoranza Fara Bene Comune) hanno protocollato in Comune le loro dimissioni da consiglieri comunali, dando di fatto ufficialità alla venuta meno del numero legale per consentire all’assise di proseguire la propria attività legislativa. Viene dunque certificato, dopo i rumors e le voci dei giorni scorsi, lo scioglimento del consiglio comunale, che pone fine all’amministrazione Basilicata-bis con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato.

“Oggi i consiglieri del gruppo Fara3.0  hanno consegnato ufficialmente dimissioni – commenta il capogruppo di Fara 3.0, Roberta Cuneo - l'azione supportata dai consiglieri Simone Fratini,  Chiara Costantini e accolta da Paolo Spaziani e Gabriele  Picchi determina, secondo l'articolo 141 del Tuel,  il termine anticipato del mandato amministrativo. Come già dichiarato in più occasioni, molte sono state le azioni volte a cercare un'intesa politica che consentisse di giungere a maggio 2021. E’ indiscutibile che il garante della continuità e della tenuta di un gruppo è il leader, malgrado si voglia attribuire la responsabilità a velleità personali, ciò che oggi si determina è che responsabilmente e volutamente il sindaco non è stato capace di gestire le dinamiche interne. Noi non abbiamo mai smesso di credere nelle potenzialità del nostro territorio e abbiamo lottato per difenderle. Siamo consapevoli delle difficoltà presenti inerenti all'emergenza sanitaria ma confidiamo totalmente nelle Istituzioni e siamo certi che opereranno nel totale interesse dei diritti della città di Fara in Sabina. Protagonisti dei diritti democratici, consapevolmente e per il bene nella realizzazione dei progetti futuri, i cittadini sapranno riconoscere a chi concedere la propria fiducia”.

Titoli di coda, dunque, sul governo Basilicata. La palla passa ora alla Prefettura di Rieti, che dovrà nominare nelle prossime ore un Commissario incaricato di guidare il secondo Comune della provincia fino alle elezioni anticipate del prossimo autunno.