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Fara Sabina verso elezioni anticipate. Maestri: "Il centrosinistra deve essere unito"

L'opposizione si prepara per il voto di autunno dato ormai per certo

Paolo Giomi
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Il consigliere di Fara Bene Comune Danilo Maestri chiama a raccolta le forze di centrosinistra, affinché si costituisca un gruppo di lavoro unitario in vista delle (ormai) imminenti elezioni comunali che, qualora la prossima settimana i fatti confermeranno le ipotesi delle ultime ore, e cioè la caduta del consiglio comunale, e il conseguente ritorno alle urne in autunno, riesca a presentarsi compatto contro un centrodestra che, salvo clamorosi colpi di scena, andrà spaccato all’appuntamento elettorale, con da una parte i dissidenti dei gruppi Fara 3.0 e Fratelli d’Italia, e dall’altra il sindaco uscente Davide Basilicata e i suoi fedelissimi.

“Da quasi un anno, trascorso tra minacce e attacchi pubblici personali all’interno della maggioranza, si rincorrono voci ed azioni volte a interrompere prematuramente questa esperienza – scrive Maestri in una nota - la compattezza della giunta Basilicata, dimostrata nella tornata elettorale del 2016, ha solamente illuso la cittadinanza, che aspettava soluzioni per gli annosi problemi - ad oggi ancora irrisolti - e uno sviluppo della città adeguato all’importanza che le spetta nella Provincia di Rieti, la quale, nei suoi apparati amministrativi, pare interessata ad offuscare la centralità di Fara in Sabina nel panorama regionale. Stiamo assistendo a un indegno spettacolo di lotta per il potere, quando, invece, sarebbe necessario che la Politica – tutta – si confrontasse su problematiche attuali e non rimandabili. In un momento storico come quello attuale, delicatissimo dal punto di vista sociale, è fondamentale smettere di alimentare lotte, che non hanno vincitori, ma solamente sconfitti: i cittadini di Fara. Oggi – prosegue il consigliere di Fara Bene Comune - grazie ad una intuizione avuta molti anni fa, il nostro territorio è al centro dello sviluppo regionale - se non nazionale - nel settore della logistica e non solo (vedi alla voce arrivo della Metro al polo di Passo Corese, anticipata ieri in anteprima dal Corriere di Rieti, ndr). Ma se valutiamo il reale beneficio che il nostro territorio ha avuto, in questi dieci anni di amministrazione di centrodestra, possiamo solamente constatare che è stato ben al di sotto delle aspettative promesse e sperate. Dobbiamo tirare fuori il meglio dalla società civile – conclude Maestri - e dobbiamo raggiungere l’obiettivo di unire le forze politiche progressiste per condividere insieme a loro un nuovo percorso e progetto, cercando di accantonare personalismi e vecchi rancori. La naturale ripartenza della futura amministrazione deve passare per chi in questi 4 anni ha fatto un’opposizione unita e costruttiva che comunque ha lasciato a ciascun consigliere la libertà di esprimersi liberamente sullo stesso progetto.  Se Settembre è la data delle prossime elezioni, non c’è più tempo per vecchie ruggini, ma solo per entusiasmo e programmazione”.