Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

L'allarme dei motociclisti: "Sulla Licinese si rischia l'incidente a causa dei cinghiali"

"Portano il terriccio sull'asfalto e noi rischiamo di sbandare"

Tania Belli
  • a
  • a
  • a

In questi giorni di piena fase 3, post-lockdown, in cui il flusso veicolare sulle strade sabine s’è andato mano a mano a normalizzare, fino a divenire intenso nelle ore di punta, sta emergendo, più che mai, un problema; il problema dei cinghiali, animali solitamente poco inclini al contatto umano, che, però, a causa del loro proliferare incontrollato e per via dell’abitudine acquisita con il covid-19 d’avvalersi delle strade asfaltate per i loro spostamenti, sempre più spesso si ritrovano a scorrazzare sulle strade sabine.

Ciò, costituendo una minaccia sia per la loro incolumità, che per quella degli automobilisti, costretti a sterzate inconsulte e pericolose. Come accaduto, per ben 2 volte, a un automobilista di Poggio Moiano, A.C., in transito sulla s.p. Licinese, che, anche in qualità di presidente dell’associazione Queen Bikers, che riunisce tutti i centauri della Sabina, ha voluto offrire la sua testimonianza “per cercare di sensibilizzare le autorità locali rispetto a tale questione, sollecitando, chi di competenza, ad intervenire per risolverla”. A tal proposito, A.C. ha evidenziato un ulteriore situazione d’insicurezza per la circolazione viaria in Sabina, ed in particolare sulla s.p. Licinese, ovvero “gli smottamenti provocati dal passaggio dei cinghiali, che riempiono di terra il fondo stradale, rendendolo sdrucciolevole e a forte rischio sbandamenti, soprattutto in condizioni di maltempo”.

Inoltre, aggiunge sempre A.C., “per quanto attiene la  Licinese, assai trafficata dalle moto, la problematica legata ai cinghiali si amplifica se rapportata alle due ruote, di cui io rappresento una delle associazioni più grandi nel reatino, poiché l’urto con tali animali potrebbe essere fatale, come pure le manovre per evitarli; senza considerare il fattore terriccio. Quindi, conclude il presidente dell’associazione Queen Bikers, “prima che si verifichi un incidente più grave di quelli accaduti a me, è opportuno agire ed io, come presidente Queen Bikers, mi impegnerò a farmi portatore di tale preoccupante questione presso tutte le autorità competenti”.