Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, il consigliere comunale Sebastiani chiede chiarezza per le assunzioni in Aps

Secondo il consigliere comunali le ultime selezioni sono irregolari

Alessandro Toniolli
  • a
  • a
  • a

Il consigliere comunale del capoluogo Andrea Sebastiani torna ad occuparsi di Acqua Pubblica Sabina, questa volta al centro delle sue attenzioni sono le assunzioni. Molte le questioni sollevate che lo stesso consigliere riassume in una domanda “opportunità o clientelismo”? Dalla società per il momento si preferisce non commentare, riservandosi però di tornare sull’argomento nei prossimi giorni. L’attenzione di Sebastiani sulle politiche del personale dell’azienda vengono da lontano ed è lo stesso a far sapere di aver formalizzato una richiesta di accesso agli atti alla quale non avrebbe ricevuto risposta.

Le sue osservazioni di partono dall’analisi degli avvisi per la ricerca e selezione del personale, recentemente pubblicati sul sito istituzionale dell’ente gestore nei quali lo stesso ravvisa “evidenti vizi di legittimità e irregolarità”. Il consigliere, pur ricordando la natura giuridica privatistica della società per azioni, evidenzia come questa sia “soggetto monopolista nella gestione di un servizio pubblico, interamente costituito con capitale pubblico che ne vede gli enti locali unici soci, proprietari e controllori”.

Da questo scaturisce l’invito ad usare “la massima cautela in ambito di reclutamento del personale” ed il riferimento al Decreto Madia di cui cita un passo in cui si prevede che “le società che gestiscono servizi pubblici locali a totale partecipazione pubblica adottino, con propri provvedimenti, criteri e modalità per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi nel rispetto dei principi di cui al comma 3 dell’articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n°165”, quindi procedendo a concorsi che garantiscano trasparenza pubblicità ed imparzialità, “criteri che che parrebbero essere surrogati da meccanismi automatici di stabilizzazione nei bandi pubblicati da Aps”.

Il riferimento in particolare è al fatto che si consideri titolo preferenziale “l’aver prestato attività lavorativa svolta anche in forza di contratti di lavoro flessibile”. Il consigliere ricorda poi come nell’ottobre 2014 sia stato approvato dal consiglio comunale del Comune di Rieti un ordine del giorno, promosso dai consiglieri di centro destra ma poi votato anche dai membri della maggioranza al tempo guidata da Simone Petrangeli, “con il quale si sollecitava la nascente Acqua Pubblica Sabina ad attingere nel bacino degli ex lavoratori dl Risorse Sabine srl prima dl procedere ad assunzioni di personale”, deliberato recepito anche dalla Provincia di Rieti che per mano dell’allora presidente Giuseppe Rinaldi stipulò un protocollo di intesa con Aps “rimasto evidentemente chiuso nel cassetto”.