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Approvazione del bilancio, l'opposizione alza le barricate

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Paolo Giomi
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Mentre la maggioranza incassa il risultato dell'approvazione del bilancio 2015, l'opposizione alza le barricate, bocciando in toto, dopo la “forma” - il documento è stato dichiarato non regolare per la mancanza del parere di regolarità tecnica del responsabile dell'ufficio ragioneria, firma presente nel bilancio portato in giunta ma non in quello arrivato in Consiglio -, anche la “sostanza” del documento appena passato a maggioranza all'esame del consiglio comunale. Critiche sulle scelte politiche, alle quali si aggiunge un grido d'allarme, riassunto dalle parole del consigliere Pd Gabriele Picchi: “I numeri sono di difficile interpretazione - dice - e parlano di una spesa pubblica in costante aumento, così come in aumento sono le tasse comunali. Senza contare la situazione preoccupante delle finanze, come si evince dalle riserve espresse dal revisore dei conti, che in maniera molto chiara pone il termine del 30 settembre per la verifica delle entrate provenienti dal gettito arretrato. Il che, parafrasando, significa che o si incassano soldi o il circuito va in corto”. E in effetti una delle novità del bilancio 2015 è proprio l'accelerazione che l'amministrazione Basilicata vuole dare alla riscossione sia delle imposte ritardate per “mancata comunicazione” da parte del Comune - vedasi l'acqua, che ha subito un blocco dei pagamenti negli anni 2010 e 201, con tutti i ritardi conseguiti - sia per vera e propria morosità da parte dei contribuenti, in particolare su Ici prima e Imu poi. Un programma che “comunque - rassicura il sindaco - regolarizzerà la situazione da qui a un paio di anni, non è che dall'oggi al domani avvieremo riscossioni forzose e coatte. Si tratta di un piano organico per ripianare una situazione purtroppo ereditata, e non più sostenibile”. Un piano messo a bilancio, e quindi inserito nelle voci d'entrata. “Come inserita nelle voci di entrata - tuona ancora Picchi - è la stima dei proventi dalle sanzioni del codice della strada, che ammonta a 125mila euro. Ecco come questa amministrazione dimostra ancora una volta di gestire la finanza pubblica, da una parte tassando e multando i cittadini, dall'altra sperperando risorse rifacendo la segnaletica sopra le buche o su tratti di strada ai limiti della praticabilità”. Del tutto diversa la lettura dei numeri dell'amministrazione, che in una nota riassume le scelte della maggioranza: “Abbiamo confermato tutti gli investimenti realizzati dalla nostra amministrazione sui servizi sociali e scolastici - spiega ancora il sindaco Basilicata - l'abbattimento del divario digitale già avviato con la connessione internet gratuita in tutte le piazze, l'ulteriore sviluppo del sistema comunale di videosorveglianza su cui investiamo altri 50mila euro, il rilancio del museo civico per cui prevediamo di affidare esternamente la gestione di alcuni aspetti. Il piano delle opere pubbliche, conferma, anche qui, gli investimenti portati avanti in questi anni, razionalizzando le scelte con un programma concreto”.[CHIUSURA]