Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Truffa aggravata: la Cassazionescagiona Gaetano Papalia

Esplora:

Monica Puliti
  • a
  • a
  • a

“Dopo che il tribunale del riesame mi aveva scagionato da tutte le accuse infamanti, la Procura di Firenze ha insistito sulla propria posizione inquisitoria ricorrendo in Cassazione: pochi giorni fa la massima Corte ha rigettato quel ricorso scagionandomi da ogni accusa e persino censurando l'ennesima avventata iniziativa dei magistrati fiorentini”. Così Gaetano Papalia a commento della sentenza della Corte di Cassazione su un caso, dice, “di gravissima mala-giustizia se si considera che la sconclusionata indagine della Procura fiorentina ha causato il fallimento di 6 società, producendo dei danni irreparabili quanto meno sul piano personale umano e di immagine”. Il Tribunale di Firenze, in accoglimento della richiesta di riesame avanzata dai soggetti interessati, aveva infatti annullato il provvedimento di sequestro preventivo per equivalente disposto nei confronti di M.C., P.G., B.R. e la curatela del fallimento Società Ippodromi e Città s.r.l per la ravvisata insussistenza del fumus in ordine alle ipotesi di truffa aggravata.