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Per controllare il traffico a Poggio Mirteto solo un vigile urbano. Gli altri quattro in ufficio

Monica Puliti
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Cinque vigili per otto Comuni, un solo agente “su strada” per un territorio di area vasta che conta quasi 170 mila chilometri quadrati di estensione e oltre 20 mila abitanti. Sono questi i numeri, più che mai impietosi, del corpo di polizia locale dell'Unione dei Comuni della Bassa Sabina, una delle più grandi e popolose dell'intera provincia di Rieti, che ciò nonostante può contare su un numero ristrettissimo di divise. I motivi? Molteplici e variegati, che vanno dai diversi e reiterati blocchi nelle assunzioni imposti dal legislatore a un depauperamento delle funzioni (e soprattutto delle risorse) destinate agli enti cosiddetti “di secondo livello” (nonostante le Comunità montane siano state messe in liquidazione, con l'intento di potenziare nuovamente le Unioni dei Comuni). Ma per l'ex consigliere comunale di Poggio Mirteto, Walter Consumati, che ha realizzato una vera e propria “infografica” sull'argomento, non si può non considerare anche “il totale disinteresse degli amministratori dei Comuni che insistono nell'Unione, per i quali, evidentemente, il controllo del territorio non è tra le priorità”. “Attualmente il corpo di polizia locale dell'Unione dispone di 5 unità – scrive Consumati – un comandante, tre agenti in ufficio e un solo agente sul territorio. Un solo agente, deputato a controllare una superficie enorme, popolata da oltre 20 mila abitanti. Ci si chiede allora che fine facciano le risorse che i bilanci dei singoli Comuni aderenti all'Unione (Poggio Mirteto, Montopoli, Forano, Tarano, Cantalupo, Stimigliano, Salisano e Torri in Sabina, ndr) destinavano e destinano al pagamento della polizia locale, soprattutto perché non sono stati previsti dei rimpiazzi, anche a tempo, attraverso l'utilizzo di ausiliari del traffico”. Non solo. Secondo Consumati la legge regionale numero 13 del gennaio 2005 prevede sul territorio l'impiego di almeno due unità operative di polizia locale ogni 800 abitanti. “Secondo questa legge – prosegue l'ex consigliere mirtense – nel territorio degli 8 Comuni dell'Unione dovrebbero esserci almeno cinquanta agenti, come possono essere solo 5, di cui uno in strada? Come si può chiedere ad un solo agente di svolgere un controllo su tutte le funzioni di polizia locale in un territorio così vasto”. Elisa Sartarelli