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Il direttore dell'ateneo Daniele Mitolo: "L'università di Rieti rende al territorio 5 milioni"

Monica Puliti
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Sul ruolo della Sabina Universitas è chiara la posizione del direttore Daniele Mitolo che in una comunicazione ufficiale inviata al Settore Economico Finanziario del Comune di Rieti rivendica minori costi di gestione per 300 mila euro l'anno e un beneficio per la città di oltre 5 milioni di euro. Mitolo scrive di una gestione efficiente “dimostrata nella capacità di conservare ed anche innovare la proposta formativa riuscendo a diminuire nel tempo i costi di gestione”, ricordando tra l'altro “la conversione del corso di laurea della Facoltà di Ingegneria della Sapienza, in un corso tenuto in lingua inglese (novità anche per la stessa Sapienza), che ha portato ad iscriversi nella sede di Rieti studenti provenienti da Cina, India, Azerbaigian, Iran, Ghana ed altri”. Tornando poi al tema centrale dei costi di gestione si evidenzia come “lo sforzo maggiore è stato quello di ricontrattare le convenzioni con le Università, con risparmi quantificabili in circa 300 mila euro l'anno e che stanno portando il nostro bilancio al 30 settembre 2019 a chiudere con un contributo consortile di circa 1,1 milioni”. Infine viene ricordato “il soddisfacimento dei bisogni della comunità e del territorio” sottolinenando come “la presenza di corsi universitari porta effetti sia per quanto riguarda la crescita culturale, sia per gli effetti economici.” La conclusione viene affidata ad un ulteriore dato economico sui benefici derivanti non solo dalla presenza a Rieti di studenti fuori sede, ma anche dalla possibilità offerta ai giovani reatini di effettuare i propri studi senza abbandonare la propria città, quantificati “per difetto, in oltre 5 milioni di euro l'anno tra maggiori entrate e minori costi”. Chi sembra aver colto in pieno l'importanza economica e sociale della presenza dell'università nel territorio provinciale è il sindaco di Cittaducale Leonardo Ranalli, che se bene il proprio Comune non sia più sede universitaria si dimostra preoccupato per le sorti della Sabina Universitas e rilancia una proposta fatta in più occasioni al presidente della Provincia Mariano Calisse, cioè quella di una “assemblea dei sindaci in cui, visto che la questione universitaria è di interesse di tutti da Amatrice a Passo Corese, verificare la possibilità in modi e forme idonee per cui tutte le amministrazioni comunali concorrano, ognuno in relazione alle proprie possibilità, al bilancio del Consorzio Sabina Universitas”. Soluzione questa che forse potrebbe permettere anche all'amministrazione del capoluogo di ridurre il proprio contributo senza impoverire il bilancio consortile. A Giulio Tremonti venne attribuita la frase “con la cultura non si mangia”, recentemente l'ex ministro e professore universitario è tornato a smentire seccamente. Alessandro Toniolli