Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Lazio Pride a Rieti, Pd contro la consigliera Rosati: "Intollerabile accostare la pedofilia all'omosessualità"

Esplora:

Monica Puliti
  • a
  • a
  • a

“Il mondo Lgbt è contro i miei valori perché nega il dato biologico da cui deriva l'identità delle persone e soprattutto i diritti dei bambini che vengono strumentalizzati a scopi di cui non si parla mai a sufficienza. Utero in affitto, sdoganamento della pedofilia, poliamore sono gli obiettivi da raggiungere. Rassicuro pertanto che tale candidatura non è stata promossa dal Comune”. La dichiarazione della consigliera Letizia Rosati (politiche scolastiche) dopo la candidatura di Rieti ad ospitare il Lazio Pride ha provocato la reazione dell'opposizione con il Pd cittadino che, attraverso il capogruppo Alessandro Mezzetti, si appresta a presentare un'interrogazione al sindaco Antonio Cicchetti affinché l'amministrazione comunale prenda le distanze dalla posizione della Rosati. "Accostare un reato grave e ripugnante come la pedofilia all'omosessualità non può passare sotto silenzio e all'alba del 2020 non può essere assolutamente tollerato e accettato da una comunità civile e tollerante come quella reatina" dicono dal gruppo di minoranza, mentre il movimento Controvento chiede che la consigliera si dimetta.