giudici

FIANO ROMANO

Narcotraffico, condanne a cinque anni

02.11.2019 - 15:18

0

La Corte d’Appello di Vibo Valentia conferma la condanna a 5 anni di carcere per Riza Baco, il 40enne albanese residente a Fiano Romano ritenuto uno dei due “referenti” al servizio dell’organizzazione criminale facente capo agli esponenti di spicco della criminalità calabrese Fabrizio e Francesco Cortese, Ciro Davolo e Domenico Trimboli (quest’ultimo divenuto poi collaboratore di giustizia), tutti arrestati nel 2015 nel corso della maxi operazione “Overing”, che ha portato allo smantellamento di un’organizzazione transnazionale deputata al traffico di cocaina dal Sudamerica all’Europa. Condannato anche l’altro esponente della “base operativa” scoperta a Fiano, il 38enne Elton Zotaj, resosi però latitante dal 2015 e tuttora ricercato dalle forze di polizia di mezza Europa. Anche per lui il secondo grado di giudizio del maxi-processo calabrese ha confermato la condanna a 5 anni di carcere. Condanne che confermano le tesi accusatorie secondo cui i due albanesi avevano stretto un accordo di collaborazione con l’organizzazione, nata a sua volta da un “accordo” tra le cosche di Reggio Calabria e Vibo Valentia, per esportare gli ingenti quantitativi di coca provenienti dal Sudamerica verso le rotte balcaniche, forti di una vera e propria “base operativa” pericoloso”. Così parlò del gruppo albanese in terra tiberina l’allora procuratore di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, a capo della maxi-inchiesta che portò a 44 arresti nella seconda metà del 2015: “La cellula albanese – riferiva il pm – aveva base operativa a Fiano Romano, e rappresentava un gruppo delinquenziale molto violento e pericoloso”. Attraverso il loro radicamento sul territorio e la posizione di prestigio guadagnata nel tessuto criminale locale, Baco e Zotaj garantivano ai calabresi un viatico sicuro nel commercio della cocaina verso l’Est Europa. Droga a fiumi, che veniva dirottata anche nel mercato della Capitale, e per ricaduta anche tra le province di Roma e Rieti. Nel corso delle indagini gli uomini della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro scoprirono un flusso enorme di droga, trasportata da Colombia, Perù e Venezuela prima in Spagna, poi in Italia e quindi verso l’Est Europa con tecniche e metodologie degne della migliore serie televisiva. Il gruppo, che poteva contare su potenti esponenti in Sudamerica, aveva persino ingaggiato un chimico professionista, il cui compito era quello di occultare nei metodi più efficaci (e in alcuni casi anche originali, come quello dei filamenti delle amache, ndr) la droga, per poter eludere i controlli doganali e far arrivare la cocaina in Europa senza alcun sospetto. E’ stato necessario il coraggio di due carabinieri, che infiltratisi per anni all’interno dell’associazione sono riusciti a fornire agli inquirenti gli elementi necessari al suo smantellamento. Oltre ai due albanesi di Fiano, la Corte d'Appello ha condannato a 13 anni e 6 mesi Ciro Davolo 66 anni, di Vibo Valentia; 6 anni Giuseppe Schiariti, 37 anni, di Panaia, di Vibo Valentia; 9 anni e 6 mesi Ambrosio Aniello, 61 anni; 7 anni e 6 mesi Correa Gonzales Guillermo Leon; 8 anni e 6 mesi Michele Flemma, 44 anni di Perugia; 5 anni Antonio Cortese di San Gregorio d'Ippona.

Paolo Giomi

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

"I Reali stanno Tornando, serve guida stabile", l'annuncio di Emanuele Filiberto su Twitter

"I Reali stanno Tornando, serve guida stabile", l'annuncio di Emanuele Filiberto su Twitter

(Agenzia Vista) Roma, 14 novembre 2019 I Reali stanno Tornando Italia ha bisogno di guida stabile l'annuncio di Emanuele Filiberto su Twitter "Sta arrivando il momento. È per me un dovere, ma anche un grande onore, annunciarvi l’imminente ritorno della Famiglia Reale" - così Emanuele Filiberto su Twitter. Il tweet riporta l’hashtag #irealistannotornando. Fonte: Agenzia Vista / Alexander ...

 
Tensioni tra manifestanti e Polizia nel corteo contro Salvini a Bologna

Tensioni tra manifestanti e Polizia nel corteo contro Salvini a Bologna

(Agenzia Vista) Bologna, 14 novembre 2019 Tensioni tra manifestanti e Polizia nel corteo contro Salvini a Bologna La manifestazione contro la presenza di Matteo Salvini a Bologna per l'apertura della campagna elettorale. / courtesy E'TV Bologna Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Il corteo anti-Salvini sfila per le strade di Bologna

Il corteo anti-Salvini sfila per le strade di Bologna

(Agenzia Vista) Bologna, 14 novembre 2019 Il corteo anti-Salvini sfila per le strade di Bologna La manifestazione contro la presenza di Matteo Salvini a Bologna per l'apertura della campagna elettorale. / courtesy E'TV Bologna Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Elena Arvigo

CASPERIA

Al teatro "Non domandarmi di me, Marta mia"

Fa riferimento a uno dei carteggi più appassionanti e allo storia d’amore tra Luigi Pirandello e l’attrice Marta Abba lo spettacolo "Non domandarmi di me, Martia mia" di ...

07.11.2019

All'Auditorium San Giorgio dopo Savagnone concerto d'organo e percussioni

RIETI

All'Auditorium San Giorgio dopo Savagnone concerto d'organo e percussioni

La sfida di interessare ragazzi di diverse età ad un repertorio come quello contemporaneo colto, è perfettamente riuscita. Con il suo entusiasmo e con la freschezza e ...

26.10.2019

Conversazioni sul futuro, aspettando il mondo che verrà con Cristina Pozzi

RIETI

Conversazioni sul futuro, aspettando il mondo che verrà con Cristina Pozzi

Conversazioni sul futuro, uno sguardo sul mondo che verrà: si chiama così il nuovo progetto che la Fondazione Varrone propone alla città a partire da venerdì 25 ottobre. La ...

21.10.2019