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Schede elettorali, la guerra dei nervi distesi

Monica Puliti
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Schermaglie, anche linguistiche, tra le parti dopo l'invio della relazione al Tar da parte della Commissione della Prefettura incaricata di verificare le procedure elettorali delle otto sezioni oggetto del ricorso dell'ex sindaco, Simone Petrangeli. Mentre tutti restano in attesa delle decisioni dei magistrati amministrativi al termine dell'udienza in calendario il prossimo 15 novembre, si ragiona anche sulle virgole della relazione depositata lunedì scorso al Tar. CICCHETTI PRECISA Ieri i legali di Antonio Cicchetti hanno inviato una nota a Palazzo del Governo, inoltrandola anche al Tar, nella quale segnalano la presenza di “alcune informazioni che potrebbero prestarsi ad una lettura impropria”. In particolare, gli avvocati si riferiscono alle due schede votate in più emerse nei seggi 1 e 5. “Come risulta nei rispettivi verbali sezionali - scrivono - si è rinvenuta la presenza di una scheda deteriorata per ciascuna sezione, circostanza questa peraltro appurata nel corso della verificazione”. Ciò considerato, “al fine di evitare fraintendimenti sempre possibili in sede giudiziale - proseguono i legali del Sindaco - sarebbe opportuno precisare che non sussiste alcuna discrepanza dal momento che: nel numero delle schede autenticate e utilizzate (533 e 521) figura anche la scheda deteriorata” e “nel riepilogo dei verbali sezionali non è prevista l'indicazione delle schede deteriorate (532 e 520, ciò che spiega l'ovvia ragione della mancata corrispondenza”. In virtù di queste riflessioni, gli avvocati di Cicchetti chiedono alla Prefettura di precisare “che non si registra in generale nessuna discrasia, neppure nelle sezioni 1 e 5, spiegandosi la ragione della scheda in più con il rinvenimento verificato in ciascuna sezione di una scheda deteriorata” e, inoltre, “che la non corrispondenza di una scheda tra le schede autenticate ed utilizzate ed il riepilogo dei verbali sezionali si spiega in ragione del fatto che in detto riepilogo non è previsto l'inserimento delle schede deteriorate”. IL CENTROSINISTRA Diversa, invece, la posizione dei gruppi consiliari del centrosinistra al Comune di Rieti, Rieti Città Futura, Partito Democratico e Psi che, invece, leggono il sussistere di gravissime irregolarità. “Sulla vicenda relativa al ricorso al Tar, è bene precisare che sono numerose e gravissime le irregolarità riscontrate nei verbali delle 8 sezioni - scrivono i gruppi del centrosinistra in una nota - La verificazione avrebbe dovuto confutare i verbali che, al contrario, se vengono confermati, avvalorano le censure dei ricorrenti. La verificazione parziale non ha smentito i ricorrenti, pertanto, invitiamo tutti alla calma e ad aspettare con serenità l'esito del giudizio amministrativo”. Marco Fuggetta