cronaca

Nanotecnologie, primo test internazionale con materiali italiani

AdnKronos

Palermo, 30 gen. (Adnkronos) - "Le nanotecnologie possono ridurre i trattamenti superficiali degli edifici in legno permettendo tempi di realizzazione ridotti che sono fondamentali quando si deve costruire per situazioni d’emergenza; dall’altro sono fondamentali come trattamenti sostenibili per risolvere problemi di conservazione di manufatti importanti avvenuto per la nave di Marasa, primo intervento al mondo su reperti di questo tipo”. Lo hanno detto il professore Antonio Frattari, docente all’Università di Trento e la direttrice del laboratorio di Nanotecnologie “4ward360” Sabrina Zuccalà, presentando la loro relazione al 2° International Scientific Conference “Wood in Architecture” che si sta svolgendo a Cracovia il 30 e 31 gennaio 2020.  L’evento è stato organizzata dal Prof. Jan Kurek della Università di Cracovia  con il patrocinio della Polish Accademy of Science, Icomos Poland, la Camera degli Architetti della Polonia, l’Associazione degli Architetti Polacchi, l’ Accademia di Cracovia.

Al convegno partecipano non solo studiosi provenienti dalla Polonia, e nazioni limitrofe, ma anche esperti dell’uso del legno in architettura dall’Italia, Grecia, Russia Iran etc; per l’Italia invitati il laboratorio di Nanotecnologie 4ward 360 che ha fatto ad oggi l’unico intervento al mondo con le nanotecnologie su un reperto storico e in condizioni particolari come quello della nave di Marausa in Sicilia. “Durante il convegno – ha spiegato il prof. Antonio Frattari - sono emerse importanti informazioni sulle ricerche in atto per la conoscenza e la conservazione di manufatti in legno con nuove tecniche sostenibili, le nanotecnologie. E importante soffermarsi sull’efficacia di tali tecnologie per la realizzazione degli edifici in caso di emergenza, quali possono essere quelle che si generano in seguito ad eventi catastrofici naturali inattesi come inondazioni, terremoti, tornado etc… ovvero quelle determinate dall’uomo come guerre, migrazioni, inatteso inurbamento. I nano materiali italiani da noi presentati sono risultati i più efficaci per realizzare costruzioni in legno che abbiano caratteristiche efficaci per durare nel tempo. Ho presentato dei casi di studio elaborati in specifiche situazioni, sia il risultato di alcune attività di ricerca svolte presso l’Università di Trento”.

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