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Roma, disabile rischia di annegare, salvato dai carabinieri. La bomba d'acqua nella Capitale | Video

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Giovane disabile rischia di annegare nel sottopasso allagato. Un giovane automobilista con disabilità è stato salvato da una pattuglia di carabinieri del nucleo radiomobile, questo pomeriggio, martedì 8 giugno, verso le 14,30, a  Roma, dopo essere rimasto bloccato nel sottopasso tra via Silvio d’Amico e via Gaspare Gozzi, allagato a causa del nubifragio che si è abbattuto sulla città. A bordo di una Ford Fiesta non si è accorto dell’allagamento ed è rimasto in panne, con l’acqua che cominciava ad entrare nell’abitacolo. L’automobilista ha chiesto aiuto e carabinieri di pattuglia in transito si sono fermati e lo hanno soccorso, riuscendo ad aprire la portiera e a trarlo in salvo. Per il ragazzo disabile, che per fortuna sta bene, solo un grosso spavento.

 

 

E' solo uno dei tanti interventi che forze dell'ordine e pompieri hanno dovuto effettuare nel pomeriggio a causa degli allagamenti.  Dai Parioli alla Cristoforo Colombo, passando per Prati, Corso Francia, Via Appia, arrivando fino al litorale, tante le strade chiuse per allagamenti, decine gli interventi dei vigili del fuoco, e in sole 3 ore quasi 2.500 richieste di aiuto al Numero unico emergenze 112. I disagi maggiori si registrano in zona Ponte Milvio dove i soccorritori intervengono nell’asilo nido di via Castelnuovo di Porto: 40 bimbi e sei tra insegnanti e operatori sono bloccati nella struttura, posta al livello stradale e completamente allagata. I vigili del fuoco portano i piccoli fuori dall’asilo, all’interno c’è mezzo metro d’acqua. Poi li trasferiscono in un hotel poco distante, messo a disposizione dal Campidoglio, dove i bambini attendono con le loro maestre l’arrivo dei genitori.

 

A scoccare frecciatine contro la sindaca ci sono anche i candidati Roberto Gualtieri e Carlo Calenda: il primo scrive su Twitter che "se si continua a non tener puliti i tombini, rischiamo di dover farci prestare il Mose da Venezia", il secondo, sempre via social, ricorda il vecchio cinguettio del 2015, di Raggi consigliera comunale contro l’allora sindaco Ignazio Marino, "domani piove, gonfiate i gommoni", e attacca: "È inaccettabile che continui a far finta di nulla con mezza  Roma sott’acqua". Sul web rimbalza il video di Corso Francia sotto onde di acqua e fango che viene condiviso, tra gli altri, dal leader della Lega Matteo Salvini, e mentre in città traffico e mezzi pubblici sono in tilt, Twitter si riempie di rabbia e sberleffi, con fotomontaggi di cinghiali a mollo e bagnanti nelle vie del centro. "E i gommoni non bastano più - scrive qualcuno - qui servono navi vere".