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Stimigliano, a fine mese riapre l'ufficio postale dello Scalo

Il sindaco Gilardi: "Ora siamo tra i pochi comuni ad averne due attivi"

Paolo Di Basilio
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Stimigliano, a fine mese riaprirà l'ufficio postale dello Scalo

Alla fine le proteste e l’attivismo del sindaco ha fatto troppo rumore, così le Poste si sono dovute arrendere. A fine mese riaprirà l’ufficio postale di Stimigliano Scalo che era chiuso da inizio marzo, cioè da quando è iniziata l’emergenza coronavirus.

Finora l’ufficio era rimasto fuori dal calendario di riaperture impostato dall’azienda in tutto il territorio provinciale. Gran parte degli uffici che erano stati chiusi o ai quali era stato ridotto l’orario di apertura sono tornati alla normalità. Ma dell’ufficio postale allo Scalo si erano perse le tracce. Forse perché da Poste pensavano che il Comune aveva già a disposizione l’ufficio di Stimigliano Centro. Ma come ben sanno coloro che frequentano quelle zone, si tratta di due aree che seppur facendo parte dello stesso comune non hanno la stessa “utenza”. Allo Scalo c’è la stazione ferroviaria per Roma, ci sono le attività commerciali, i supermercati, il comando della polizia locale e la bretella per raggiungere l’A1.

Insomma chi frequenta lo Scalo - ci sono anche molti pendolari dei comuni limitrofi - non è detto che frequenti quotidianamente anche Stimigliano. Ed è proprio per questo motivo che nei giorni scorsi il sindaco Franco Gilardi ha ingaggiato una lotta per “schiarire le idee” ai vertici delle Poste.

Solo due giorni fa aveva convocato anche i sindacati dei pensionati per fare pressione. Ma grazie all’intervento della Regione tutto sembra essersi risolto. Anzi a fine giugno Stimigliano sarà uno dei pochi comuni della provincia ad avere due uffici postali aperti.

“Devo ringraziare il presidente della Regione Nicola Zingaretti - dice Franco Gilardi - inoltre voglio ringraziare sia Poste Italiane per essersi resi conto quanto sia strategico l’ufficio di Stimigliano Scalo. Un grande contributo è arrivato anche dalla dottoressa Cristiana Avenali che si occupa del rapporto con i piccoli comuni. L’amministrazione comunale è soddisfatta di aver messo fine a un disservizio, anche per i cittadini dei comuni limitrofi, che durava già da troppo tempo”.

“Diciamo che ora siamo contenti - chiosa Gilardi - grazie all’impegno profuso torniamo ad essere uno dei comuni che può avere due uffici a servizio dei residenti e delle persone che arrivano nel nostro territorio”.