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Droga: traffico tra Spagna e Italia: sequestrate armi e stupefacenti

Maxi operazione dei carabinieri del nucleo investigativo di Ostia

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Importanti sequestri di armi e droga sono stati effettuati nel corso delle indagini che hanno portato all’operazione con l’esecuzione di nove arresti da parte dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia, in collaborazione in fase esecutiva con il personale della Guardia Civil Spagnola, contro un gruppo criminale transnazionale in grado di importare dalla Spagna all’Italia ingenti quantitativi di stupefacenti. L’8 maggio 2018, presso la Dogana di Saintes Marie de la Mer (Francia), sono stati sequestrati dalla polizia francese 325 kg di hashish, trasportati a bordo di un camper proveniente dalla Spagna e diretto a Roma. Il 26 agosto 2018, a Frascati, sono state sequestrate armi di provenienza illecita, ossia una revolver e un fucile a canne mozzate. Il 14 settembre 2018, a Roma, sono stati sequestrati 56,7 chili di hashish, 427 grammi di cocaina, 550 di grammi di marijuana, nonché due pistole semiautomatiche illegalmente detenute.
È stato sgominato un gruppo criminale transnazionale che importava ingenti quantitativi di droga nel corso del blitz che, a coronamento di una complessa attività investigativa denominata «Hispania», coordinata dalla D.D.A. presso la Procura della Repubblica di Roma, dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia, in collaborazione in fase esecutiva con il personale della Guardia Civil Spagnola, ha portato a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma, per l’arresto di nove persone, di cui tre dimoranti a Malaga in Spagna.

L’indagine rappresenta una costola dell’operazione «Maverick», eseguita lo scorso 23 ottobre 2018 dagli stessi carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia, grazie alla quale furono arrestati, in esecuzione di una misura cautelare emessa dal gip di Roma, 42 soggetti. Tra questi, ricordano i carabinieri, "Alessandro Pigantaro e Fabio Di Francesco, appartenenti ad un’organizzazione criminale di Ostia, dedita principalmente al narcotraffico" ed alla commissione di altri reati "estorsione in concorso, sequestro di persona a scopo di estorsione in concorso, furto aggravato, detenzione illegale di armi, ricettazione in concorso, minaccia aggravata dall’uso delle armi".

"Gli odierni arrestati - come emerso dalle indagini - fanno parte di un sodalizio criminale strutturato su due articolazioni (di cui la prima insediata stabilmente in territorio iberico, mentre la seconda articolazione era situata nella città di Fiumicino) che si occupava di rifornire di stupefacente l’organizzazione dei già noti Alessandro Pigantaro e Fabio Di Francesco".