Le notizie in... differenti

Il padre, il figlio e la verità

17.05.2017 - 12:03

0

L'ultima rivelazione sul ruolo del padre dei Matteo Renzi nella questione Consip conferma lo slittamento della politica in un altrove di cui non è facile capire la natura, ma che in ogni caso è un altrove. Leggiamo di una telefonata, anzi leggiamo il testo della telefonata tra il figlio e il padre, in cui l’uno invita con durezza l’altro a dire la verità sui rapporti che ha intrattenuto. Esortazioni ripetute, insistite, a costo di mettere in dubbio la buona fede rivendicata dal padre, fino alla sottolineatura che "Devi dire la verità, solo la verità, questo non è un gioco”.
Già, che non sia un gioco, d'accordo, ma cosa è e cosa sta diventando?
Siamo di fronte a un’intercettazione, un'altra ancora.
Di sicuro è uscita da un ufficio giudiziario ed è arrivata in una redazione, compiendo un tragitto che non avrebbe dovuto fare.
Ma oramai siamo abituati e non facciamo più caso alla trasgressione ripetuta delle leggi, del dovere di riservatezza che compete alla magistratura e al connesso diritto di chiunque a non essere sbattuto in prima pagina, senza nessun rispetto per la privatezza e la dignità personale.
Ci abbiamo fatto il callo, la notizia prevale sulla modalità con cui è data, non conta il vulnus che la produce, conta soltanto la “rivelazione”, il fatto cioè di rendere pubblico ciò che dovrebbe restare nell’ambito circoscritto e presidiato di un'indagine e di trasformarlo, solo per questo, in una titolo clamoroso.
Insomma, a parte lo spregio delle leggi, diventa oggettivamente esile il confine fra il diritto all’informazione da parte dei media - e dei destinatari - e il porsi degli informatori fra gli attori del discorso della politica, fra l’obbligo di dare una notizia e la ricerca ossessiva dello scoop.
Non è un fenomeno recente, da anni leggiamo pezzi, stralci, trascrizioni di conversazioni telefoniche e sappiamo ormai quanto si tratti di un terreno minato, dove nessuna garanzia abbiamo per capire se e quanto corretta sia la versione che ci viene sottoposta, perché di questo si tratta, di una versione che traduce nella parola scritta il divenire di uno scambio al telefono, tagliando via tutto l’aspetto emotivo e tutto l’insieme di pause, interiezioni, rotture che il parlato porta con sé, tanto più nella concitazione di una discussione aspra e animata.
Non solo, perché sarebbe anche il caso di capire quanto ci viene offerto, quali tagli nel continuum della conversazione e di quelle che le hanno precedute sono stati effettuati, perché quella e non un’altra...
Dunque, non solo un'infrazione alla forma della legge, ma anche un'indecidibile “verità” di quello che leggiamo.
A questo si aggiunge una commistione che mi pare questa sì rivelatrice di un passaggio.
Il luogo della politica è debordato nel privato dei protagonisti, al punto di mettere in gioco le relazioni più profonde e primarie. Non ci sono solo un (ex) presidente del consiglio e un uomo d'affari, ci sono un figlio e un padre, la biologia di un radice e il senso della giustizia che è e non può essere impersonale. E’ significativo, la rappresentazione della politica mette insieme la ineffabile virtualità dei media e la materialità pre-moderna, carnale, del rapporto parentale, la struttura elementare della famiglia, il rapporto antico padre e figlio. Insomma, avvia un circuito non si sa quanto perverso, ma certamente destabilizzante, fra il pubblico e il privato, abbatte ogni barriera e si fa scena implacabile per il voyeurismo di massa e i coltelli usuali nella politica mediatizzata dell’ultima versione della tragedia greca.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Ex Ilva, Sechi (Agi): "Governo faccia meglio la sua parte"

Ex Ilva, Sechi (Agi): "Governo faccia meglio la sua parte"

(Agenzia Vista) Roma, 20 novembre 2019 Ex Ilva, Sechi (Agi): "Governo faccia meglio la sua parte" La presentazione del libro di Angelo Mellone 'Fino alla fine. Romanzo di una catastrofe' edito da Mondadori. La storia di tre amici ormai cinquantenni la cui amicizia si è "frantumata contro il Siderurgico di Taranto, lo stabilimento più grande d’Europa" Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev ...

 
Tusk eletto nuovo presidente del PPE

Tusk eletto nuovo presidente del PPE

(Agenzia Vista) Zagabria, 20 novembre 2019 Tusk eletto nuovo presidente del PPE Donald Tusk, presidente uscente del Consiglio Ue, è stato eletto presidente del Partito Popolare Europeo con 491 voti favorevoli, 37 contrari e 12 schede bianche. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Presentata la stagione teatrale, al Flavio grandi interpreti e novità

RIETI

Presentata la stagione teatrale del Flavio

La stagione 2019-2020 del Teatro Flavio Vespasiano parte con una grande novità, figlia dello straordinario risultato in termini di numero di abbonati della passata stagione: ...

18.11.2019

Al teatro Flavio Vespasiano concerto di Natale con Imaani

RIETI

Al teatro Flavio concerto
di Natale con Imaani

Tempo di Natale, tempo di “Gospel & Jazz”! La rassegna, promossa dall’Associazione “D’altroCanto” e patrocinata dal Comune di Rieti, è giunta infatti, di sold out in sold out,...

18.11.2019

Renato Zero scatenato con i fans: "Bisogna darsi appuntamento anche per..."

Il concerto

Renato Zero scatenato con i fan: "Bisogna darsi appuntamento anche per..."

"Siamo ridotti così. Ormai bisogna darsi un appuntamento anche per...". Uno scatenato Renato Zero ringrazia i fans a modo suo durante il secondo concerto di Firenze in un ...

16.11.2019