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Cicolano: i ponti fanno paura, solo la diga è monitorata

Luigi Spaghetti
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Su richiesta del Ministero dei Trasporti, il Provveditorato alle opere pubbliche regionali ha sollecitato gli enti pubblici a monitorare, stimare le priorità e preventivare la spesa per gli interventi sulle infrastrutture di competenza, rifiutando la richiesta di proroga “per fare un lavoro di verifica serio” fatta dal presidente dell'Anci Antonio Decaro. Le dighe dei laghi Salto e Turano sono costantemente monitorate e non destano preoccupazioni, ma i ponti e i viadotti mostrano i segni del tempo e questa è l'occasione giusta per fare chiarezza sulle competenze, sul ruolo delle Province e conferire le risorse necessarie (come presidente dell' Upi Giuseppe Rinaldi ha chiesto un tavolo apposito all'assessore regionale ndr). Lo studio CCProgetti di Trento nella relazione tecnica elaborata su committenza della Geotecnica Progetti srl (a sua volta incaricata da E.On Energia, attualmente Erg Hydro), in previsione di un intervento sui ponti principali che attraversano i laghi Salto (Ponte Pacifico a Fiumata e Castel di Tora al Turano, di competenza della società concessionaria) sono inadeguati ai livelli di sicurezza attuali (Corriere di Rieti del 20 agosto ndr.). E gli altri? Tutti gli altri ponti, come da atto concessorio, sono di competenza della Provincia e tutti indicano il limite di 12 tonnellate. Sul ponte Pacifico i cartelli evidenziano che il limite di 12 tonnellate non riguarda i mezzi Cotral, ma c'è il divieto di transito (non rispettato) per altri veicoli al momento del passaggio dei mezzi Cotral. Sul ponte successivo un cartello indica “marciapiede non transitabile” con limite di velocità a 30km. I parapetti di ponte Vascone mostrano il ferro all'interno del cemento corroso, quelli di ponte Cerreta hanno barre di acciaio mancanti o piegate (al loro posto dei bastoni di legno). Il comune di Petrella Salto, che non ha strutture di propria competenza, ha chiesto alla Erg Hydro “adeguate attestazioni tecniche sulle infrastrutture che circondano e attraversano l'invaso del lago del Salto” e ad Astral e Provincia ha chiesto “risultanza delle verifiche effettuate sulle infrastrutture di vostra competenza ricadenti all'interno del territorio”.  Francesca Sammarco