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Cotral, parte la sperimentazione autista-controllore anti-evasione

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Luigi Spaghetti
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Cotral avvia la sperimentazione dell'autista controllore. Un'operazione anti-evasione per la quale sono stati formati duemila dipendenti. Così, anche sulla tratta Roma-Rieti oltre che sulle altre principali del Lazio, i passeggeri dovranno salire solo dalla porta anteriore e solo esibendo il titolo di viaggio, ticket o abbonamento, all'autista. Questi ultimi, con la qualifica di polizia amministrativa, potranno controllare i biglietti anche fuori dell'orario di lavoro e ai capolinea. A regime funzionerà così: in stazione, o nei principali nodi di scambio, il dipendente chiederà di esibire i ticket già “a terra”, per velocizzare le verifiche. Durante il viaggio, invece, apertura della sola porta anteriore ed esposizione del biglietto-abbonamento, sarà poi l'autista a verificare l'avventa obliterazione. Nel caso del passeggero sprovvisto del titolo di viaggio, le opzioni sono due: l'utente potrà acquistarlo direttamente a bordo pagando un prezzo fisso di 7 euro e in contanti oppure farsi fare la multa. In una terza ipotesi,  se la persona rifiuta entrambe le precedenti possibilità, il conducente è tenuto a fermare l'autobus e chiedere l'intervento delle forze dell'ordine; qui il passeggero rischierà anche una denuncia per interruzione di pubblico servizio. Cotral sta promuovendo l'inizio di questa sperimentazione sui suoi canali social. Per questa fase iniziale, la sperimentazione partirà su linee a bassa frequentazione, che non riguardano cioè le corse più affollate, per lasciare il tempo ai clienti di prendere confidenza col nuovo protocollo. Questa prima fase durerà circa sei mesi. Poi entrerà definitivamente a regime.