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Regionali, Pirozzi ancora in bilico ma polemizza con il centrodestra

Luigi Spaghetti
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La certezza di essere entrato in consiglio regionale al momento ancora non c'è. Ma Pirozzi tiene viva la polemica post elezioni sulla sconfitta del centrodestra e replica a chi lo accusa di essere la causa del risultato negativo. "Io ho un motto: nella vita o si vince o si impara. Io vedo i dati, perché la matematica non è un'opinione. La sommatoria dei partiti che hanno sostenuto Parisi stanno al 36,71%, se lui ha preso il 31% si faccia una domanda e si dia una risposta. Se tutti i partiti votavano per lui avrebbe vinto, a prescindere dal 5% che ho preso io".   Il candidato alla presidenza della Regione Lazio, Sergio Pirozzi, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus. In merito alle accuse di Maurizio Gasparri che sempre a Radio Cusano Campus ha dichiarato che ad aprile dirà la verità su quanto accaduto nel Lazio e per colpa di chi ha perso il centrodestra, Pirozzi ha replicato: "Anche io diro' come sono andate le cose. Io conservo i messaggi con nome e cognome. Quindi tengano fuori Sergio Pirozzi". Il sindaco di Amatrice smentisce anche eventuali accordi con Zingaretti se non avrà la maggioranza assoluta. "Ormai mi conoscete – ha risposto Pirozzi nel corso della stessa trasmissione - e sapete che è un'ipotesi da escludere. Se io do una parola è quella. La lista dello Scarpone andrà avanti da sola, all'opposizione. Porteremo le nostre proposte e questo è un punto di partenza. A breve ci vedremo con molti sindaci, faremo un manifesto politico perchè l'idea del Lazio va oltre". Staremo a vedere.