Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Asl, sono 21mila i ragazzi vaccinati da 0 a 16 anni

Esplora:
default_image

Luigi Spaghetti
  • a
  • a
  • a

Le campagne di informazione sono state avviate con ampio anticipo e sono risultate esaustive. Istituito inoltre, dal primo settembre, il numero verde 800.019.342, attivo dal lunedì al venerdì, per richiedere informazioni in merito. INFORMAZIONE Parliamo delle vaccinazioni per coloro che hanno un'età compresa tra 0 e 16 anni, obbligatorie per frequentare la scuola. "Alla fine di ottobre - dice Stefano Marci, responsabile dell'unità operativa Consultorio pediatrico della Asl di Rieti - abbiamo ricevuto 276 chiamate, più circa 100 email, attraverso le quali le persone chiedono di verificare lo stato vaccinale del proprio figlio". Informazioni personali ma non solo. Al numero verde si rivolgono anche per notizie relative al decreto e quindi per aspetti "pratici". "Per il momento - continua il dottor Marci - chiedono informazioni, ma tra poco più di un mese sarà attiva un'applicazione apposita sui vaccini. Ci stiamo lavorando per permettere all'utente, tramite la app, di poter addirittura prenotare le vaccinazioni, cosa che aiuterebbe molto nella semplificazione della procedura. Sul fronte informazioni, dunque, la Asl di Rieti può dirsi più che coperta tra numero verde, personale medico e la prossima app. DATI A oggi sono 21 mila i ragazzi vaccinati (tra i 0 e i 16 anni), dato che sale a 26mila se si aggiungono i 18enni. "Abbiamo aumentato le sedute per la vaccinazione - dice ancora - e, alla data del 7 giugno scorso, avevamo 4 mila bambini che dovevano essere regolarizzati e oggi ne abbiamo recuperati, e quindi messi in regola, circa 1.900". Esistono poi casi particolari come quelli rappresentati da una percentuale di persone che alla Asl di Rieti non risulta vaccinata ma che in realtà lo è. "Ciò accade quando le persone in questione sono residenti a Rieti ma probabilmente effettuano le vaccinazioni altrove, come nel caso di chi vive nell'alta valle del Turano, che si vaccina a Carsoli, in provincia dell'Aquila, e dunque a noi risulta inadempienti pur non essendolo. Abbiamo raggiunto una copertura, per quel che concerne la vaccinazione del morbillo, sui bambini sotto i 24 mesi, del 93,4% (per evitare l'epidemia è necessario arrivare al 95%), al 31 dicembre 2016 eravamo all'84,5% e dunque siamo aumentati del 9%. Per l'esavalente oggi abbiamo una copertura pari al 97%, per cui direi che anche sotto questo aspetto stiamo procedendo ottimamente". Ilaria Faraone