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Sogea, le azioni di Acea passano al Comune

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Luigi Spaghetti
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Svolta nel futuro di Aps-Sogea. Lunedì scorso all'assemblea dei soci di Sogea il sindaco Antonio Cicchetti ha chiarito la volontà dell'amministrazione comunale sul processo di avvio della nuova gestione unica del servizio idrico integrato che entrerà in vigore dal prossimo gennaio. Nelle settimane scorse, l'Amministrazione - con il consulente gratuito individuato nella figura dell'avvocato romano Francesco Lettera - aveva analizzato la situazione, inviando anche una serie di lettere tanto a Sogea quanto ad Ato 3 per fare il punto della situazione nel percorso che vede il superamento di Sogea in vista della nuova società provinciale di gestione Acqua Pubblica Sabina. Dunque, lunedì scorso il primo cittadino, con tanto di documento depositato agli atti dell'assemblea dei soci, avrebbe confermato la determinazione della precedente amministrazione Petrangeli di acquisire l'intero pacchetto di azioni del socio privato (Acea), pari al 49% del capitale sociale, al fine di evitare qualsiasi ipotesi di liquidazione di Sogea. A quel punto, la 'vecchia' società comunale divenuta in house si fonderà con il soggetto prescelto da Ato 3 - cioè Acqua Pubblica Sabina, già avviata 'virtualmente' dal 2016 - non appena saranno completate una serie di analisi, la prima delle quali attinente alla valutazione del bilancio e della solidità finanziaria della nuova società che dovrà gestire il servizio unico integrato in tutti i Comuni della provincia di Rieti, oltre ad alcuni Comuni della provincia romana. Fino a quando non saranno ultimati questi adempimenti, Sogea manterrà la propria struttura, compreso il personale. Cicchetti avrebbe poi ribadito l'importanza di acquisire tutta la documentazione possibile sul futuro economico-industriale di Acqua Pubblica Sabina, considerando che - come già sostenuto nelle settimane scorse - per legge, gli eventuali debiti di società in house vengono iscritti pro-quota nei bilanci degli enti locali. E si sa che in APS la quota maggioritaria, più del 20%, sarà proprio del Comune capoluogo. Insomma, "la società dovrà reggersi sulle proprie gambe" è il convincimento ribadito da Cicchetti che però ha confermato il percorso di transizione da Sogea ad APS come già impostato negli anni scorsi. Infine, il Comune di Rieti, insieme agli altri soggetti istituzionali coinvolti nella vicenda, si impegna a riprendere in mano il dossier legato alla definizione delle concessioni idriche. Marco Fuggetta