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Ato3 replica al Comune: "Aps è già pienamente operativa"

Luigi Spaghetti
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“Acqua Pubblica Sabina è pienamente operativa”, ha già sottoscritto i verbali di avvio della gestione con circa 25 Comuni ed Enti “che rappresentano oltre il 70% della popolazione complessivamente servita” e “sono state ultimate, anche con riferimento al personale in forza a Sogea, le procedure per il trasferimento del personale, talché Aps ha già acquisito la dimensione gestionale individuata dalla normativa come ottimale per realizzare un servizio integrato del ciclo dell'acqua”. E' questo uno dei passaggi chiave della lettera, dettagliata e a tratti anche dura, che lo studio legale “Macchi di Cellere Gangemi” ha inviato la settimana scorsa in risposta alle richieste fatte pervenire all'Ato 3 dall'avvocato Francesco Lettera, consulente (gratuito, è bene ricordarlo) della nuova amministrazione del Comune di Rieti per il capitolo acqua. La replica, inviata per conto del Presidente Ato 3 Giuseppe Rinaldi, ricorda che è stata la Conferenza dei sindaci dell'intero Ambito, compreso il Comune di Rieti, a deliberare, nel dicembre 2015, “l'affidamento in house del servizio idrico integrato ad Acqua Pubblica Sabina” per trenta anni, a partire dal 1° gennaio 2016. In tale data si decise di avviare un “periodo transitorio di gestione” di 24 mesi che scadrà, quindi, il 31 dicembre prossimo. Proprio la data che da settimane viene indicata da più parti come termine ultimo per fare chiarezza su tutta la vicenda. Lo studio legale Macchi di Cellere Gangemi ricorda che, in virtù delle decisioni adottate nel 2015, “tutti i Comuni hanno l'onere di consegnare gli impianti e mettere in grado il Gestore Unico di avviare il servizio nei tempi stabili”. E se non dovessero farlo, come pure sosteneva qualche voce circolata ufficiosamente nelle settimane scorse? I legali segnalano che, in tal caso, Ato 3 “potrà richiedere la nomina di un commissario ad acta, trattandosi di inadempimento del singolo Comune ad un obbligo di legge”. E ancora. Lo studio legale ricorda che il 28 dicembre 2015 è stata stipulata la Convenzione per regolare i rapporti tra Ato 3 e Gestore del servizio, “in forza della quale Aps è pienamente operativa”. A fronte di queste ed altre riflessioni, vi è poi un duro passaggio che lo Studio legale inserisce nella risposta al consulente del Comune di Rieti quando sostiene che “emerge chiaramente la erroneità e confusione di alcune affermazioni contenute nella Sua comunicazione”. Quali sarebbero questi errori? Innanzitutto “la presunta mancata sottoscrizione e versamento da parte dei soci di Aps del capitale sociale pro quota - si legge nella lettera - occorre precisare che il capitale sociale risulta essere stato regolarmente sottoscritto e interamente versato in data 15 settembre 2015”. GESTIONE DELLE RISORSE Altro passaggio chiave è quello relativo alle risorse. Secondo lo studio legale “Aps, in base alle delibere della Giunta regionale del Lazio, è riconosciuto come unico destinatario delle risorse economiche attribuite ad Ato 3 per la realizzazione degli investimenti previsti dal Piano d'Ambito” del Peschiera-Le capore. Insomma, i famosi soldi che il territorio reatino aspetta ancora da Roma. “E' chiaro che la gestione di Aps quale Gestore Unico del Servizio idrico integrato dell'Ato 3 - è la conclusione dei legali Giannalberto Mazzei e Salvatore Orlando - sia perfettamente congruente con le attività già responsabilmente attuate negli anni da tutti gli Enti coinvolti, incluso il Comune di Rieti, nonché l'unica praticabile che sia in linea con la normativa vigente” Marco Fuggetta