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Ferragosto sottotono in città. Ascom: "Paghiamo l'effetto sisma"

Luigi Spaghetti
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Un Ferragosto sottotono e con scarse presenze in città stando ad una analisi effettuata sulla base delle presenze che si sono notate, in questi giorni e alla vigilia del Ferragosto, nel capoluogo sabino. “In città c'è pochissima gente e quel che mi ha colpito particolarmente quest'anno –dice Leonardo Tosti, presidente di Ascom Confcommercio Rieti – è la scarsissima presenza di turisti. L'anno scorso la situazione fu ben diversa e si evidenziò, sin dai giorni immediatamente precedenti al Ferragosto, una buona presenza di visitatori. Credo che la causa sia da imputare al terremoto dell'agosto 2016”. Secondo l'analisi del Presidente Confcommercio Rieti, infatti, le persone residenti nella vicina Roma, proprietarie di seconde abitazioni nei diversi comuni della provincia, quest'anno, proprio a seguito del terremoto, hanno scelto di non tornare ed, evidentemente, di dirigersi altrove per questo Ferragosto . “Sono stato a fare una passeggiata al Terminillo – continua Tosti – ed è pieno di gente come sempre, ma anche lì ho notato un'elevata presenza di reatini e pochissimi turisti”. Dunque il terremoto, per questo Ferragosto, potrebbe aver scoraggiato molte persone nel raggiungere i paesi limitrofi al capoluogo sabino nei quali hanno la seconda abitazione. E stando a quanto si nota in queste ore in città, sembrerebbe essere proprio così. “Per oggi abbiamo cercato di lasciare almeno uno dei due bar di piazza Vittorio Emanuele II aperto, al servizio della clientela ma sappiamo già che circolerà ben poca gente”. Domani, mercoledì 16, come di consueto, effettueremo l'indagine che si svolge nell'intero territorio provinciale per capire come è andata il 15 agosto tra presenze ed entrate. “Mercoledì avremo la situazione più chiara – annuncia Leonardo Tosti – quel che è certo è che il lago del Turano e del Salto registreranno ottimi numeri confermandosi il maggior polo di attrazione dell'estate locale per vacanzieri, come del resto accade ogni anno poiché sono località ben organizzate, in grado di offrire molto ai visitatori. Lo scorso 15 agosto, la città e la provincia registrarono boom di presenze con relative entrate più che soddisfacenti – continua Tosti – ma il terremoto non aveva ancora colpito e temo che, a seguito dell'indagine che effettueremo dopo questo Ferragosto, i dati non saranno buoni fatta eccezione per alcuni Comuni della provincia di Rieti che non risentono degli effetti del sisma come appunto il Turano o il Cicolano”. Ilaria Faraone