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Galatech-Solsonica, i sindacati: "L'ad Tortoriello evita il confronto"

Luigi Spaghetti
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"Continuiamo a non ricevere alcuna risposta dall'Amministratore Delegato di Gala, Filippo Tortoriello e ne abbiamo assoluto bisogno e anche in modo urgente, per capire cosa accadrà in futuro". E' l'ennesimo appello delle organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm Rieti, preoccupate per le sorti dei lavoratori Gala e agli ex Solsonica, in attesa da tempo di avere risposte sugli scenari possibili che li riguarderanno. "Non è tollerabile - continuano Giuseppe Ricci (Fim Cisl RietI), Luigi D'Antonio (Fiom Cgil Rieti) e Franco Camerini (Uilm Uil Rieti)- che Tortoriello non dia ai lavoratori le motivazioni delle proprie scelte dopo la bocciatura dell'ultimo piano industriale, presentato al Mise ed è soprattutto necessario che ci dica quale sarà il percorso che intende intraprendere in virtù degli impegni presi nei confronti dei lavoratori. Troviamo molto scorretto questo comportamento e non possiamo accettare una tale mancanza di rispetto dei ruoli". Le organizzazioni sindacali denunciano e contestano il comportamento di Filippo Tortoriello che, oltre ad essere amministratore delegato di Gala, riveste il ruolo di Presidente di Confindustria Lazio, e dopo vari inviti anche da parte del ministero per ottenere un incontro pare continui a non dare la propria disponibilità. "Come organizzazioni sindacali - concludono i sindacalisti - invitiamo anche le istituzione ad attivarsi e interessarsi, ognuna per le proprie competenze, per risolvere questo problema. C'è bisogno che l'interessamento venga mostrato visto che in gioco, come evidenziano i tre sindacalisti, ci sono ben 200 famiglie che vivono nell'incertezza e vedono sempre più oscuro il proprio futuro lavorativo". Ricci, D'Antonio e Camerini ribadiscono infine che la proprietà di Gala non può sottrarsi agli impegni presi per rispetto di tutti i lavoratori e deve dare risposte.