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Petrangeli replica a Cicchetti: "Nostro attivista preso a calci e pugni e lunotto dell'auto distrutto dai suoi seguaci"

Luigi Spaghetti
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Alle dichiarazioni del candidato sindaco Antonio Cicchetti sull'auto con manifestiti di Petrangeli che avrebbe attraversato e accelerato tra la folla durante il comizio a Piazza Tevere, ferendo anche un paio di persone, arriva la ricostruzione dell'accaduto del comitato di Simone Petrangeli che respinge ogni accusa e parla invece di aggressione contro un proprio attivista. “Nuovo grave atto di intimidatorio e di violenza nei confronti di alcuni ragazzi sostenitori del Sindaco Simone Petrangeli da parte di ignoti - si legge in una nota diffusa da Petrangeli -. L'atto, una vera e propria aggressione, è avvenuto nel quartiere piazza Tevere questa sera, duranta un comizio del candidato di centro destra. I ragazzi avevano partecipato ad una iniziativa elettorale del candidato Petrangeli, tenutasi a pochi metri di distanza. All'interno dell'auto erano visibili alcuni manifesti elettorali e questo ha scatenato la violenza degli aggressori presenti al comizio di Cicchetti. I ragazzi sono stati riconosciuti e raggiunti da un gruppo di persone che, dopo averli minacciati e percossi, hanno sferrato una serie di pugni, attraverso i quali hanno infranto il lunotto dell'auto mandandolo in frantumi. I ragazzi hanno denunciato immediatamente il vile gesto alle forze dell'ordine che in queste ore stanno effettuando le indagini del caso per risalire agli aggressori”.