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Pendolari delusi, andare a Roma in treno (per ora) resta un problema

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Luigi Spaghetti
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Niente da fare. Per il momento andare in treno a Roma passando per Terni non sembra essere così conveniente rispetto al viaggio in autobus. Per buona pace dei pendolari (e dei sindacati) che pure avevano chiesto, come soluzione alternativa alla gomma, quella di potenziare la tratta ferroviara Rieti-Terni-Roma. Il problema è stato affrontato nel corso di un tavolo regionale svoltosi alla presenza del consigliere regionale Daniele Mitolo, dell'assessore regionale Michele Civita, del direttore regionale della divisone passeggeri di Trenitalia, Maria Annunziata Giaconia, dell'assessore del Comune di Rieti Carlo Ubertini, del consigliere Ivano Fioravanti e del consulente in materia per il Comune di Rieti. Oggetto dell'incontro, così come richiesto dal Comune reatino su mandato del tavolo inter-istituzionale sui trasporti, il possibile potenziamento della tratta ferroviaria e lo stato del collegamento su gomma. “Preso atto dei treni funzionali ai pendolari nella tratta Rieti-Terni-Roma e viceversa - spiega il consigliere Daniele Mitolo - sono state analizzate le fasce orarie occupate e quelle che risulterebbero più strategiche per chi viaggia sulla direttrice e in questo senso abbiamo registrato la presenza di oggettivi problemi legati alla direttissima Orte-Settebagni in relazione al traffico dei treni e alla tipologia degli stessi che non offre alternative di alcun tipo rispetto all'offerta attuale, senza se e senza ma. Almeno per ora. In questo senso la Regione ha dato la piena disponibilità ai presenti nel poter ragionare su ipotesi diverse nel caso in cui fossero accertati possibili cambiamenti e l'assessore Civita, atteso che in questo mese avverranno i controlli disposti, ha dato appuntamento ai presenti per il prossimo mese di settembre, quando al tavolo sarà presente anche il responsabile di Rfi”. Tra le criticità emerse, oltre a quella del tardo orario di ritorno, la poca adesione dei viaggiatori alla linea ferroviaria della mattina che non sarebbe partecipata in quanto impiegherebbe lo stesso tempo dei bus. “L'occasione - continua Mitolo - è comunque stata buona per fare un punto sullo scambio ferro-gomma dove ha preso corpo l'auspicio dei presenti di vedere ultimata in tempi rapidi la rampa per l'accesso diretto al parcheggio antistante la stazione ferroviaria e quella dell'arrivo in tempi brevi delle nuove vetture. Il tutto aspettando possibili cambiamenti derivanti dalla rimappatura delle corse Cotral in tutta la provincia per poi potenziare ulteriormente, in prospettiva, la tratta”.