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"Trasporti, infrastrutture, sanità e acqua: Zingaretti apra la vertenza Rieti"

Luigi Spaghetti
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Vertenza Rieti sul tavolo del governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, con la richiesta urgente dei sindacati - Cgil Rieti-Roma e Valle dell'Aniene, Cisl Roma Capitale e Rieti e Uil Rieti in stretta sinergia con le segreterie regionali - di un incontro urgente per aprire un tavolo di lavoro che investa temi di stretta attualità del territorio. Lo spiegano i tre segretari provinciali Walter Filippi, Paolo Bianchetti e Alberto Paolucci: “Le recenti vicende, che hanno interessato il territorio di Rieti su molteplici questioni, ci hanno spinto a richiedere il supporto fondamentale delle nostre segreterie regionali, per portare all'attenzione del presidente Zingaretti problematiche importanti per la stessa sopravvivenza della nostra provincia”. Vale a dire trasporti, sanità, infrastrutture e acqua, cui si aggiungono le molteplici e difficili vertenze industriali e la riorganizzazione istituzionale che ha finito per bloccare l'attività dell'Ente Provincia, tutte questioni di primaria importanza per il Reatino. “Al nostro fianco - aggiungono i segretari sindacali - ci sono i giovani, le famiglie, gli anziani, i tanti, troppi lavoratori e lavoratrici espulsi dal ciclo produttivo come fossero semplici numeri da tagliare, in barba alla dignità personale. Ci sono quelle associazioni che si battono per la salvaguardia di diritti costitutivi del vivere di ogni giorno. Sappiamo e vogliamo che questo possa e debba essere il tempo delle scelte e, soprattutto, per capire se Rieti possa e debba avere un futuro sostenibile nel contesto della regione Lazio. Ma è soprattutto il tempo della ritrovata unità tra tutti gli attori istituzionali, affinché facciano fronte comune con le organizzazioni sindacali, per rappresentare le istanze vitali del territorio sabino”. Quanto ai rappresentanti politici del nostro territorio, i tre segretari sindacali chiedono se sia ancora il caso “di fare sterili proclami quando, invece, è soltanto necessario poter portare a casa soluzioni che assicurino a Rieti e alla sua provincia un domani di certezze”. I sei punti della vertenza Rieti non sono nuovi costituendo anche il risultato di attese finora andate a vuoto, compensate da una costante penalizzazione dei cittadini di Rieti e della sua provincia. “Dal presidente Zingaretti ci aspettiamo risposte serie e concrete sui tempi e sulla modalità di attuazione e soluzione dei punti portati alla sua attenzione - concludono i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil - la nostra è e sarà una mobilitazione non di semplice facciata, sia chiaro, perché è in ballo il destino socio-economico di Rieti. Quindi attendiamo con fiducia l'avvio di un confronto a carte scoperte e di autentica prospettiva”.