Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Rieti-Torano, le rotatorie della discordia. Il comitato darà battaglia

Esplora:

Francesca Sammarco
  • a
  • a
  • a

“Rieti-Torano un'altra strada è possibile” è il tema dell'incontro promosso dal movimento civico Rieti Virtuosa, che si è svolto ieri pomeriggio nell'ex edificio scolastico di Casette. La sala era stracolma, gli animi pronti a ripercorrere la storia burocratica, gli errori commessi, “le brutte prassi italiane - come ha sottolineato Pablo De Paola - nel saltare i passaggi procedurali del tratto che originariamente doveva essere Villegrotti-Rieti. La valutazione di impatto ambientale, andava fatta subito per l'intero tratto, invece si è spezzettata l'opera senza valutare il tratto successivo”. Nel 2013 la bocciatura del progetto del secondo tratto per questioni ambientali e successive modifiche ai tracciati. Da quanto è emerso nell'incontro, quello che fra pochi giorni sarà sul tavolo di Astral, sarà il progetto della Provincia, che si raccorda a Rieti est a Casapenta con le rotatorie, proprio quello che il comitato di Casette contesta, per il danno ai terreni agricoli, la svalutazione delle abitazioni, distanti solo 30 metri. Il dito è puntato contro la decisione della Provincia di presentare il progetto definitivo in Regione. “Perché allora proporci un tavolo tecnico, senza mettere seriamente a confronto il nostro progetto (quello che passa per Cardito) - chiede il sindaco di Cittaducale Roberto Ermini -. Non siamo intervenuti per ostacolare, ma per trovare soluzioni alternative, dopo la bocciatura del progetto originale. Io a questo tavolo ci voglio stare con pari dignità , sennò non approvo la variante urbanistica" minaccia (in conferenza dei servizi nel 2014, per rimuovere lo svincolo pericoloso del tratto appena inaugurato, è stato deciso di realizzare un raccordo di circa 800 metri fino a ponte Figureto, con i soldi del ribasso del precedente appalto ndr.) “voglio la garanzia che, arrivati a ponte Figureto, ci siano i fondi necessari, per prendere in considerazione il nostro progetto, non voglio che si dica che non ci sono più i soldi per esaminare la nostra proposta”. E' anche vero, come ha sottolineato Gabriele Bariletti che “il nucleo industriale non è morto e ha bisogno di infrastrutture”. Per il Comune di Rieti tocca all'assessore Giovanni Ludovisi incassare le critiche dei cittadini “il Comune di Rieti non ha alzato la voce”, anche se personalmente lui è “contrario alle rotatorie”. Il presidente del comitato dei cittadini di Casette Dino Fasciolo non si arrende e dichiara a gran voce che “ci hanno preso in giro, danneggiati e beffati, faremo una battaglia legale, portando le carte in Procura”