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Si fingono addetti alla rete idrica e svaligiano abitazione: in manette

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Luigi Spaghetti
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Personale della Squadra Mobile ha arrestato il napoletano D.F.M., di anni 60, in esecuzione di un decreto di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesso dal Tribunale di Rieti, poiché resosi responsabile dei reati di furto aggravato in abitazione e sostituzione di persona. Il 20 gennaio scorso, infatti, due uomini si sono recati in una abitazione reatina e, spacciandosi per addetti alla manutenzione idrica che dovevano riparare un guasto, hanno perpetrato un furto all'interno dell'appartamento, approfittando della buona fede della anziana proprietaria.  Una volta lasciato l'appartamento, l'anziana donna, accortasi del furto subito, ha avvisato la Questura di Rieti, i cui investigatori della Squadra Mobile hanno immediatamente attivato una particolareggiata indagine volta all'identificazione dei responsabili. Gli Agenti hanno così accertato che, nella stessa giornata, una autovettura corrispondente alle descrizioni fornite dall'anziana vittima, era stata controllata da una pattuglia della Squadra Volante con a bordo due uomini, D.F.M., del 1956 e B.A., del 1965, pregiudicati napoletani, che, dall'individuazione fotografica immediatamente effettuata, sono stati riconosciuti con certezza dalla vittima quali autori del furto.   Il G.I.P. del Tribunale di Rieti, considerati i gravi indizi di responsabilità raccolti nei loro confronti ha disposto per D.F.M., considerata la recidività reiterata nella commissioni di reati contro il patrimonio,  la custodia cautelare degli arresti domiciliari e, per B.A., la misura dell'obbligo di dimora nel Comune di Napoli.