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Amatrice, arrivano le stazioni per ricaricare le auto elettriche di EnelX. Ecco dove

Paolo Di Basilio
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Amatrice, arrivano le stazioni per ricaricare le auto elettriche di EnelX. Ecco dove. A breve la mobilità elettrica diventerà realtà nella città di Amatrice.  I tecnici Enel hanno iniziato l'installazione delle prime tra le cinque colonnine elettriche frutto di un accordo tra Comune di Amatrice e la società Enel X, con un investimento che sarà totalmente a carico di quest'ultima; una volta terminato il collaudo dieci punti di ricarica saranno a disposizione di veicoli sia pubblici sia privati. Le colonnine di nuova generazione, che saranno a breve operative in Amatrice, consentiranno a tutti i possessori di auto elettriche o ibride di ricaricare i propri veicoli, prima della degustazione di un bel piatto di '"Amatriciana"; sarà sufficiente sottoscrivere un contratto con Enel X per accedere, via telefono mobile o Smart Card alla ricarica. Il sindaco Fontanella ritiene che "il Comune può generare capacità propulsiva nel proporre e sollecitare ai vari livelli istituzionali non solo la “ricostruzione” delle case e degli edifici ma candidarsi ad attrarre progetti sperimentali sulle nuove tecnologie: energie rinnovabili,  stoccaggio di energia elettrica, mobilità elettrica (bici, moto, auto, minibus e mezzi speciali per anziani & disabili), accumulo di energia, tutti sviluppi nella cornice  delle economie circolari". Per approfondire leggi anche: Di Berardino ad Amatrice: "La ricostruzione è partita" Uno degli obiettivi del Comune di Amatrice è di attrarre le comunità turistiche interessate alle risorse naturali, sviluppando servizi con attenzione alla Biodiversità dei Monti della Laga, ai fiumi Tronto e Castellano, al contesto del Lago Scandarello, recuperando i sentieri già segnati dal Club Alpino Italiano, introducendo nuovi percorsi per mountain bike (anche elettriche) e per l'equitazione. Il punto di ricarica elettrica di Torrita, nel Comune di Amatrice, sarà l'anello di congiunzione per la mobilità elettrica tra le quattro regioni confinanti ove a Rieti, ad Ascoli Piceno, a Perugia (e Norcia) ed  all'Aquila la mobilità elettrica è una concreta possibilità, quindi risposta adeguata ad un mercato che, al di la dell'attuale crisi sanitaria, è destinato a crescere anche per svecchiare il parco auto italiano più anziani d'Europa.