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Rieti, celebrazioni di Sant'Antonio. L'esposizione della statua nella basilica Sant'Agostino

Paolo Di Basilio
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Rieti, celebrazioni di Sant'Antonio. L'esposizione della statua nella basilica Sant'Agostino. Lo aveva preannunciato il sindaco Antonio Cicchetti e poi confermato il vescovo di Rieti Domenico Pompili: la processione dei Ceri non si farà a causa delle regole imposte sul distanziamento sociale. Sarà un Giugno Antoniano diverso, come spiegano Curia e Pia Unione. “Diverso nella forma, ma non nello spirito”. Appuntamento quindi venerdì con l'apertura dei festeggiamenti con un altro cambiamento, deciso prima del lockdown: il cambio di sede con il trasferimento della statua all'interno della basilica di Sant'Agostino visto che la chiesa di San Francesco, la “casa del santo” è chiusa per ristrutturazione. Per approfondire leggi anche: Sant'Antonio, la processione non ci sarà “Viste le restrizioni – scrive la Curia - si sta lavorando affinché vengano rispettate tutte le indicazioni del protocollo sottoscritto tra Conferenza Episcopale Italiana e Governo”. Il 12 giugno alle 18 ci sarà l'attesa esposizione del santo con la messa concelebrata dai cappellani della Pia Unione Sant'Antonio di Padova. Il “passaggio” sotto la statua di Sant'Antonio “sarà comunque garantito per tutto il periodo dei festeggiamenti tranne durante la celebrazione delle messe e sempre nel rispetto delle distanze di sicurezza”. La chiesa sarà aperta ai fedeli tutti i giorni dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 16.30 alle 20,30. “Per evitare assembramenti – spiegano dalla Pia Unione - l'afflusso dei devoti sarà regolato da personale qualificato”. Tra gli appuntamenti quello del 13 giugno, quando alle ore 11.30, il vescovo Pompili celebrerà la liturgia e nel pomeriggio, alle 18.30, il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, presiederà la messa solenne. Durante i festeggiamenti verranno celebrate due messe al giorno, alle ore 10 e ore 18.30, e tre nei giorni festivi: alle ore 9, alle 11.30 e alle 18.30. Il numero di fedeli che potranno partecipare alla liturgia è di 134 come stabilito dai protocolli e dopo ogni celebrazione la chiesa verrà igienizzata. Tre ulteriori pulizie generali della chiesa avranno luogo nei giorni 12 e 22 giugno e il 29 del mese a chiusura dei festeggiamenti. Ma, tengono a sottolineare Curia e Pia Unione “al di là delle forme, resta vivo il nucleo centrale della manifestazione religiosa: il santo come modello di vita, di fraternità e carità”. Uno dei momenti più attesi è la benedizione dei bambini che sarà itinerante, con la reliquia del santo che verrà accolta dalle comunità parrocchiali. Le messe del 12 giugno, ore 18,30, del 13 giugno, 11,30 e 18,30, del 20 giugno, ore 18,30 e del 28 giugno alle 18,30 verranno trasmesse in diretta streaming sui media diocesani e lo streaming che sarà a disposizione dei media. Un grazie va dalla Pia Unione alla Fondazione Varrone “per il sostegno all'evento, molto prezioso vista la mancata questua cittadina, resa impossibile dalle restrizioni”.