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Lavori pubblici, riaperto cantiere per la nuova sede dell'università di Rieti a Palazzo Aluffi

Paolo Di Basilio
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Lavori pubblici, riaperto cantiere per la nuova sede dell'università di Rieti a Palazzo Aluffi. Il presidente della Provincia Mariano Calisse assicura che i lavori a Palazzo Aluffi per la nuova sede dell'università sono ripresi e nonostante le difficoltà del momento si lavora a ritmo serrato. Sul futuro di Rieti come città universitaria promette che l'ente a sua guida farà tutto il possibile per mantenere i corsi, ma sul Consorzio Sabina Universitas è critico “c'è bisogno di una realtà più snella e meno costosa”. Il prestigioso edificio, in pieno centro storico del capoluogo con affaccio su via Roma e sulla Curia Vescovile è stato per molti anni chiuso. La sua ultima destinazione è stata quella di caserma e comando provinciale dell'Arma dei Carabinieri e del suo restauro se ne parla dal post terremoto del 1997, quando vennero stanziati a questo scopo circa 3,7 milioni di euro lordi. Nel 2012 nel corso dei lavori vennero alla luce addirittura importanti reperti di epoca romana a rendere ancora più importante l'edificio, ma finalmente la conta degli anni sembra destinata ad esaurirsi, ed inizia quella dei mesi, come conferma Calisse “siamo purtroppo stati fermi nei mesi di marzo, aprile e buona parte di maggio, ma ormai abbiamo ripreso da un paio di settimane con l'intento di chiudere i lavori entro l'estate.” Le accortezze dovute in tema di sicurezza sanitaria e distanziamento, certo non rendono i lavori più agevoli, ma il presidente è fiducioso. Al momento sono all'opera le ditte impegnate sugli impianti idraulici e termosanitari, che saranno seguite da quelle per gli infissi e le finiture edili. La Provincia di Rieti per il completamento ha stanziato un milione e 200 mila euro, ma in tema di istruzione universitaria è disposta ad impegnarsi più “faremo del tutto per tutelare i corsi universitari, in seno all'assemblea dei soci abbiamo dato disponibilità ad investire qualcosa di più rispetto alle poche quote che deteniamo, ma come qualsiasi altro socio abbiamo bisogno di una struttura al passo con i tempi. Bisogna creare una realtà più snella e meno costosa, ormai gli enti non hanno più soldi da buttare, si veda il Comune di Rieti, come del resto noi stessi, si deve andare verso l'efficienza. I corsi universitari comunque resteranno, ne sono sicuro”. Per approfondire leggi anche: L'approdo dell'università in centro è importante per tutto il centro storico “il nostro sarà l'investimento più importante, portare minimo 500 ragazzi a popolare le vie e le piazze porterà vitalità e cultura. Una presenza di qualità che sono verto produrrà idee e collaborazioni nuove, e l'ambientazione a tutto questo non sarà più il freddo palazzo dei geometri ma l'intero centro storico di Rieti”. Un auspicio sicuramente largamente condiviso, non resta che continuare a contare i giorni.