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Amatrice, Fontanella fa il bilancio del primo anno da sindaco: "Bicchiere mezzo pieno"

Paolo Di Basilio
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Amatrice, Fontanella fa il bilancio del primo anno da sindaco: "Bicchiere mezzo pieno". Fa il bilancio del suo primo anno di mandato amministrativo il sindaco di Amatrice Antonio Fontanella. Un incarico difficile, arrivato al termine di una tornata elettorale tesa e carica di veleni, con un ricorso al Tar presentato (e perso) dall'ex sindaco pro-tempore Filippo Palombini e l'immenso lavoro della ricostruzione ancora nelle sue fasi iniziali. Ciò nonostante, per l'ex primo cittadino della perla della Valle del Velino, tornato alla guida di un Municipio radicalmente cambiato (purtroppo) rispetto alla precedente esperienza amministrativa, il bicchiere è più che “mezzo pieno”. “In questo primo anno di amministrazione possiamo affermare senza timore di essere smentiti di aver conseguito risultati importanti – ricorda Fontanella – a partire dalle modifiche della legge 156 del 12 dicembre scorso, che ha modificato le norme sulla ricostruzione; è stata definita la ricostruzione del nuovo ospedale, con l'aumento dei posti letto e l'inserimento di un nuovo reparto di riabilitazione; abbiamo riorganizzato il Comune – prosegue il sindaco Amatriciano – con l'apertura di 3 settori tecnici, per rispondere con maggiore efficacia alle innumerevoli incombenze della ricostruzione; abbiamo nominato un segretario comunale di fascia superiore rispetto alla normativa ordinaria, grazie alla nostra azione determinata che ha portato alla introduzione di una deroga per i Comuni terremotati”. Per approfondire leggi anche: Consegnato il cantiere del ponte a tre occhi  Tra le altre iniziative, Fontanella ricorda “l'approvazione del progetto ricostruzione dell'albergo-scuola, la definizione della variante interna al corso per favorire la ricostruzione del centro storico, l'approvazione del regolamento per le case provvisorie, l'approvazione del progetto di sei aree camper in fase di gara, l'approvazione dei progetti di sistemazione e-o rifacimento delle strade per  le frazioni di Scai, Collemagrone e Patarico-Collemoresco, l'impegno dell'Anas di studiare l'ammodernamento della strada per L'Aquila, l'avvio della progettazione dei collettori fognari sul Castellano e sul Tronto, la consegna dei lavori di rifacimento del Ponte a Tre Occhi da parte dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio”. E ancora “la consegna dei lavori di ricostruzione della curva di accesso ad Amatrice da parte dell'Astral, la definizione del Programma speciale di Ricostruzione delle frazioni che non avevano avuto approvato il piano particolareggiato; e tante altre iniziative che annunceremo prossimamente”.