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Furto con spaccata alle poste di Coltodino, la fuga dei malviventi: furgone abbandonato a Prima Case

Paolo Di Basilio
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Furto con spaccata alle poste di Coltodino, la fuga dei malviventi: furgone abbandonato a Prima Case Stavolta il furto con spaccata ha “spaccato”, nel vero senso della parola, l'ufficio postale della frazione di Coltodino. Nella notte tra venerdì e sabato, poco prima dell'1:30, ignoti malviventi – 5 persone in tutto, secondo le prime ricostruzioni – si sono recati con due mezzi risultati poi rubati – una Nissan X-Trail, la stessa macchina usata lo scorso 20 gennaio per un analogo furto all'ufficio postale di Borgo Quinzio, e un furgone Fiat Ducato – presso il presìdio postale di Coltodino, arpionando e portando via, distruggendola, l'intera parete dell'ufficio. Compreso lo sportello Postamat, vero bersaglio del colpo, che è stato poi caricato sul furgone. Fortunatamente il sistema d'allarme collegato alla sala di controllo h24 di Poste Italiane ha consentito all'azienda di allertare immediatamente il numero unico di emergenza 112, attivando gli uomini della compagnia dei carabinieri di Poggio Mirteto, giunti sul posto con i ladri praticamente ancora all'opera, e per questo messi subito in fuga. Per approfondire leggi anche: Furto con spaccata a Coltodino Un inseguimento che ha assunto in poco tempo connotati rocamboleschi, dal momento che i malviventi, evidentemente non a conoscenza delle strade interne farensi, hanno preso la provinciale Farense verso il capoluogo, deviando per la strada che scende verso la frazione di Fonteluna, un imbuto senza uscita. Arrivati nei pressi di località Scarcialupo, i banditi si sono divisi, con il Suv che ha preso la strada verso la provinciale degli Inglesi, e il furgone che invece è entrato a velocità elevata verso l'abitato di Prime Case, inseguito dai militari. Sul primo versante, poche centinaia di metri dopo, i ladri hanno deciso di abbandonare l'auto – che è stata poi posta sotto sequestro – e darsi alla fuga per le campagne a piedi; sul secondo, invece, l'inseguimento è proseguito di nuovo lungo la Farense, stavolta in direzione Passo Corese, fino alla frazione di Talocci. Dove i malviventi, forse accidentalmente o forse volontariamente, hanno “sganciato” il Postamat, proseguendo la fuga e facendo perdere le loro tracce. Il bancomat è stato così recuperato dai carabinieri con all'interno tutto il denaro contante, e riconsegnato ai responsabili dell'azienda. Che per tutta la mattinata di ieri hanno presidiato l'ufficio postale di Coltodino letteralmente devastato, facendo la conta dei danni. Stime precise non ne sono ancora state date, ma basta dare uno sguardo all'edificio per capire come i danni siano ingenti. E soprattutto come, ora, ci vorrà del tempo prima che l'ufficio di Coltodino torni alla sua funzionalità operativa. Unendo ulteriore disagio al danno arrecato. Le indagini dei carabinieri proseguono intanto senza sosta: già visionate tutte le telecamere di sorveglianza nell'area, per recuperare informazioni utili alla cattura dei banditi.   Paolo Giomi