Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus fase 2, bar e ristoranti del Lago del Salto: " In queste condizioni è difficile riaprire"

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

Coronavirus fase 2, bar e ristoranti del Lago del Salto: " In queste condizioni è difficile riaprire". “Semo co' l'aratu rotto mezzu la maese!” Il dialetto cicolano viene in soccorso per sintetizzare lo stato d'animo degli operatori turistici, in attesa di conoscere le condizioni per la riapertura. Quanti potranno adeguarsi, varrà la pena riaprire, considerando che per rimandare a temperatura il forno a legna per le pizze ci vogliono dai due ai tre giorni consumando 10 quintali di legna, che i tavoli sono ridotti anche di un terzo, che sono richiesti ingressi separati, sanificazione continua e soprattutto quanta sarà l'affluenza? Nel frattempo, tutti sono impegnati in lavori di manutenzione, chi in autonomia, chi a proprie spese. A Borgo San Pietro i tre ristoranti aperti tutto l'anno (Miralago, Edoardo Il Pescatore, La Terrazza) hanno perso Pasqua, i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, matrimoni, cresime, comunioni e devono restituire le caparre. Tutti chiedono liquidità e sospensione delle tasse per l'anno in corso, perché “le spese corrono e il servizio da asporto qui non ha grande richiesta”. In forse il servizio di balneazione alla spiaggia di Borgo vecchio: “Non sappiamo se varrà la pena aprire, considerando i costi (assicurazione e personale con brevetto di salvataggio)”. Per approfondire leggi anche: Coronavirus, tampone negativo per ospiti e operatori della casa di riposo di Borgorose La piscina Momimò ha la sola certezza del divieto di feste serali e distanziamento di due metri tra gli ombrelloni. Doppiamente penalizzato il titolare Marco De' Massimi, che a dicembre aveva aperto anche il ristorante ”Il pioniere” al Terminillo. Il Club Nautico di Varco Sabino è stato autorizzato per l'allenamento di due atleti della nazionale, ma solo in barca, senza docce e spogliatoi: “A queste condizioni non apro” dichiara Claudio Ponzani che a novembre aveva ordinato una barca di ultima generazione a noleggio (25 mila euro + Iva) in funzione dei campionati mondiali del 2021 e degli europei 2020 (che non si terranno) di wakeboard: "Siamo in forse per i campionati nazionali di agosto – prosegue - è chiuso anche l'agriturismo La Ferrera, per un totale di 11 posti di lavoro a rischio. Sia io che la Tenuta del Varco (anch'essa chiusa) non abbiamo ricevuto i 600 euro di contributo del mese di marzo e la banca non ha ancora i moduli per lavorare la richiesta di prestito di 25 mila euro. Questo territorio depresso e svantaggiato rischia di non riaprire”. Da mercoledì è consentita la pesca. A Fiumata il bar tabaccheria alimentari di Romeo Giglio confida nella ripresa delle gare e il ritorno alle seconde case “per riscoprire gli spazi all'aperto, la tranquillità, apprezzare i piccoli esercizi commerciali che vanno sostenuti”.