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Coronavirus, caso mascherine Regione Lazio: spunta un altro preventivo ignorato

Paolo Di Basilio
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Coronavirus, caso mascherine Regione Lazio: spunta un altro preventivo ignorato. Diventa sempre più intricato il caso delle mascherine fantasma ordinate dalla Regione Lazio e in gran parte mai consegnate. Un nuovo capitolo lo ha aggiunto la trasmissione le Iene con la seconda puntata dell'inchiesta di Antonino Monteleone (clicca qui per vedere il servizio). E' stata svelata l'esistenza di un secondo preventivo, dopo quello della Exor, che sarebbe stato molto più vantaggioso per la Regione che invece ha chiuso il contratto con la Ecotech - poi revocato per i ritardi nelle consegne - a 3,90 a pezzo per le Ffp2 che invece, un imprenditore italiano, aveva proposto a 1,89 euro. L'imprenditore in questione è Filippo Moroni, noto per il progetto della stampante in 3D per smartphone che ha parlato ai microfoni della trasmissione: "Lavoro in Cina da 4 anni e ho una fabbrica a Shenzhen, un contratto con il governo cinese: ci occupiamo di nuovi progetti industriali, per cui anche materiale medicale. Sono andato umilmente attraverso il centralino alla Regione e poi sono andato fino alla Protezione Civile, in particolare all'ufficio di Tulumello, nella persona di Roberta Foggia. Ho parlato per circa una settimana, ma è stato un dialogo surreale, quasi assurdo: ho dovuto anche registrare ad un certo punto queste telefonate perché mi sembrava veramente di parlare con un'entità metafisica". Registrazioni che sono state trasmesse e durante le quali la funzionaria arriva a minacciare denunce per stalking. Niente. L'offerta non è stata presa in considerazione nonostante l'imprenditore avesse garantito consegne in 7 giorni. Per approfondire leggi anche: Mascherine, Zingaretti sente odore di truffa Monteleone ha provato a fermare anche il presidente Zingaretti che, tuttavia, ha ripetuto quanto detto nei giorni scorsi: "Speriamo che non siamo stati truffati, se siamo stati truffati chiederemo giustizia e spero che Le Iene si schierino con gli eventuali truffati e non con gli eventuali truffatori solo perché sono del PD. Io spero che Le Iene non diventino i portavoce di salvini leghisti". Allora le Iene hanno presentato dieci domande alle quali tuttavia, non ha risposto il governatore ma Carmelo Tulumello, ex comandante dei vigili urbani di Rieti e attuale direttore della Protezione civile del Lazio. Il funzionario ha affermato di non essere stato a conoscenza dei preventivi più vantaggiosi. Rispetto al preventivo della Exor Tulumello risponde: “Non ho mai avuto diretta conoscenza e disponibilità del preventivo prima di aver appreso della sua esistenza dagli organi di informazione. Per altro, il vantaggio di quel preventivo sarebbe stato tutta da verificare visto che, come indicato chiaramente dal documento, non comprende diverse spese aggiuntive – e non quantificate – che avrebbero ovviamente aumentato il prezzo delle mascherine. Infine, la società proponente è la stessa alla quale si è rivolta la Ecotech e che non è stata in grado di realizzare la fornitura".