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Coronavirus, mascherine e guanti in vendita nelle farmacie Asm. Le precisazioni dell'azienda

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Luigi Spaghetti
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Il presidente di Asm, Vincenzo Regnini (nella foto), in relazione alle polemiche sulla distribuzione di mascherine, guanti e gel disinfettante presso le farmacie comunali sollevate a seguito dell'interrogazione presentata dal consigliere comunale Moreno Imperatori, ha voluto chiarire la posizione dell'azienda con una lettera inviata al sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti. Per approfondire leggi anche: interrogazione su mascherine e gel in vendita nelle farmacie Asm Nella lettera Regnini si dice stupito dalle dichiarazioni alla stampa "del consigliere Moreno Imperatori sull'operato delle Farmacie Asm" e riepiloga "alcuni aspetti afferenti l'operato aziendale in tema di approvvigionamento e vendita delle mascherine e dei prodotti igienizzanti volti a tutelare la reputazione dell'azienda che mi pregio presiedere. ln premessa - dice Regnini - voglio puntualizzare che qualora il consigliere Imperatori avesse voluto acquisire notizie relative agli argomenti affrontati a mezzo stampa, avrebbe certamente trovato puntuali risposte, così come sempre gli sono state fornite ogni volta che ne ha fatto richiesta relativamente alla sua delega o più in generale per il suo ruolo di consigliere comunale. Ritengo superfluo fare una lunga premessa sulla particolarità del momento storico che stiamo vivendo che con una sintesi tranciante sta cambiando il paradigma del rapporto tra cliente e fornitore. Si è passati, in buona sostanza, dalla ricerca del prodotto al prezzo più conveniente secondo gli schemi classici alla ricerca di prodotti addirittura assenti sul mercato o presenti in quantitativi scarsi con ovvie ripercussioni sui prezzi e sui tempi di consegna. Quanto affermato vale certamente per i materiali utili alla sanificazione, igienizzazione o più in generale di tutti quei dispositivi riconducibili alla protezione individuale”. Per il presidente di Asm "appare non secondario sottolineare come tali dispositivi, oltre che essere beni da immettere sul mercato tramite le nostre farmacie, sono al contempo presidi indispensabili per i lavoratori impegnati nell'ambito dell'azienda che svolge funzioni di interesse pubblico (Ambiente, Trasporto, Salute) e che come tali non possono essere interrotti. ln merito alla vicenda riportata nella premessa all'interrogazione del consigliere Imperatori mi preme far rilevare la correttezza del comportamento dell'Azienda che il giorno 4 aprile, ha diramato un comunicato per informare i cittadini dell'esaurimento di guanti e mascherine presso le proprie farmacie. Come testimoniato dal lancio effettuato da "Rietinvetrina" alle ore 10.15, ben trequarti d'ora prima che venisse diramato il pezzo ispirato dal Consigliere Imperatori". Quindi la replica alle richieste avanzate dal consigliere Moreno Imperatori. "La nostra azienda - prosegue Regnini - in prima istanza e già dal 26 febbraio 2020 ha avanzato reiterate richieste alla Protezione Civile regionale (anche tramite Pec) per ottenere mascherine. A riscontro si sono avute solamente risposte interlocutorie alle quali non hanno fatto seguito effettive consegne. Posso infatti affermare che ad oggi da parte della Protezione Civile regionale nessuna mascherina ci è stata fornita. Uniche pervenute sono state le duemila che mi sono state consegnate nella tarda mattinata di lunedi da parte del Comune e che sono in distribuzione gratuita presso tre delle nostre farmacie, eccezion fatta di quella che opera nel Comune di Cittaducale, laddove il sindaco ha optato per una distribuzione del materiale proveniente dalla Protezione Civile regionale con il sistema del porta a porta. Alla data odierna sono state complessivamente acquistate 5.250 mascherine di varia tipologia con prezzi oscillanti tra i 1,1 euro c.u. oltre ad IVA (per le chirurgiche) e gli 8,20 euro c.u. oltre ad Iva  per quelle FFP2. Sono inoltre state acquistate 5.500 confezioni di gel igienizzante per le mani (di varie dimensioni) con prezzo oscillante tra l'Euro 1,64 oltre ad IVAed i 2,54 Euro oltre ad IVA per confezioni da 75 cl. ed i 38,50 euro per le confezioni da 5 litri. E' doveroso precisare come i prodotti sopra menzionati sono stati rivenduti nelle nostre farmacie al prezzo di costo nel rispetto della policy condivisa con il sindaco. Per quanto riguarda le ricerche di mercato - aggiunge Regnini - si sono, in prima istanza, effettuate tramite Mepa, successivamente facendo ricorso ai fornitori abituali, per poi effettuare ricerche anche a livello internazionale e comunque operando con la logica di privilegiare unitamente al prezzo più conveniente, la celerità e la puntualità delle consegne. Preciso inoltre che in alcuni casi i prodotti (mascherine) provenienti dall'estero sono stati bloccati alla frontiera per rispondere all'emergenza della Protezione Civile Nazionale. Al momento in cui scrivo risultano ancora bloccate alla Dogana 300 mascherine importate tramite il fornitore Sir e per le quali abbiamo già da giovedì scorso fornito all'Agenzia delle Dogane la documentazione richiesta ed utile allo sdoganamento". Il presidente di Asm, Vincnzo Regnini assicura poi che "l'ufficio gare ed appalti, così come il responsabile del magazzino farmaceutico aziendale, sono alla continua ricerca di soluzioni che torno a ribadire essere sono orientate a garantire oltre che l'approvvigionamento delle farmacie anche la fornitura dei DPI per i lavoratori. Anche in questo caso la logica della comparazione e del miglior favore per l'azienda è stato il criterio ispiratore pur con le difficoltà già descritte in precedenza. Da ultimo non per importanza sono a sottolineare come tutte le operazioni di cui sopra sono state effettuate all'insegna della necessità ed urgenza legate alla gravità della pandemia. Quindi l'azienda - conclude Regnini - non si è limitata a valutare l'opportunità di auto produrre soluzioni galeniche ma ne ha anche realizzate (igienizzanti per le mani) cosa che è stata interrotta a causa della mancanza dei componenti".