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Coronavirus, a Mentana 14 contagiati. Secondo caso a Fiano Romano. I sindaci: "Basta con le corse all'aperto"

Paolo Di Basilio
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Coronavirus, a Mentana 14 contagiati. Secondo caso a Fiano Romano. Ora il conteggio dei positivi comincia ad essere preoccupante. A Mentana il numero delle persone risultate positive al coronavirus è salito a quota 14. Sei nuovi casi soltanto nella giornata di mercoledì. Numeri impressionanti se rapportati alla popolazione totale della città garibaldina. Numeri che stanno spingendo il primo cittadino Marco Benedetti ad aumentare gli appelli alla cittadinanza, pensando contestualmente a misure ancora più stringenti.  Anche gli ultimi sei soggetti positivi si trovano in isolamento presso il loro domicilio. Purtroppo sembra che neanche i controlli a tappeto effettuati dalla autorità stiano dando i frutti sperati. Leggi anche: Nel Lazio 99 contagi e 6 morti “Dal controllo predisposto dal Comune di Mentana emerge ancora presenza sul territorio di situazioni di persone che passeggiano (anche con bambini), fanno sport, si muovono per le necessità dei propri animali domestici anche lontano dalle proprie abitazioni – ha sottolineato Benedetti - non moltissime rispetto alla totalità della popolazione, ma vanno assolutamente evitate. Si esce solo per necessità primaria urgente o indifferibile”. Un concetto che qualcuno fa ancora fatica a digerire. Solo nella giornata di giovedì 19 marzo su 57 autocertificazioni controllate ben cinque persone sono state denunciate. Mentre nella vicina Monterotondo sembra che la diffusione del contagio si sia fermata, a Fiano Romano è arrivata la notizia di un secondo caso di positività al Covid – 19. Nei giorni scorsi il sindaco Ferilli aveva vietato lo sport all'aria aperta. “Come primo cittadino mi assumo tutte le responsabilità in merito alle restrizioni finora adottate – ha spiegato Ferilli - lo faccio perché il mio primo interesse è la salute di questa Comunità. Ho sempre agito anche prendendo decisioni  impopolari, quando è stato necessario. Anche in questa emergenza non agirò diversamente da come ho sempre fatto”.