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Biometano a Vazia, fissata la conferenza dei servizi. Petrangeli replica al comitato

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Luigi Spaghetti
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La conferenza dei servizi che si dovrà pronunciare sul progetto della centrale di biometano a Vazia è stato convocato per il 24 marzo. Nel frattempo l'ex sindaco Simone Petrangeli replica al Comitato La Rotonda Vazia-Madonna del Passo. “Da parte mia – dichiara Petrangeli - non c'è alcun imbarazzo perché inviai nell'aprile del 2015 a Enersi Innovation una missiva nella quale sottolineavo come laddove l'azienda avesse ottenuto, da chi di competenza, le autorizzazioni alla realizzazione di un impianto di trattamento della parte umida dei rifiuti, il Comune avrebbe sollecitato l'Asm a conferirvi la stessa con un costo considerevolmente più basso per i cittadini”. L'ex sindaco sottolinea che “i proponenti parlavano di un impianto di compostaggio anaerobico, senza alcuna forma di combustione e emissioni in atmosfera come categoricamente richiesto nella mia lettera di risposta. “A differenza di chi parla e basta – prosegue – noi ci siamo occupati di questo tema che andrebbe continuamente approfondito e il Comitato dovrebbe sapere che il Consiglio comunale, il 4 febbraio 2013, a pochi mesi dall'insediamento la mia amministrazione approvò la modifica nell'articolo 125 del Regolamento locale d'igiene adeguandolo alle nuove necessità sorte con l'avvento degli impianti a Biomasse introducendo nuovi criteri a garanzia della salute pubblica e dell'ambiente. L'articolo 125 venne modificato con 'il divieto di tenere nella città e nei centri abitati fabbriche o depositi insalubri a norma classificati di prima categoria con la distanza minima dall'abitato o da gruppi di case non inferiore ai 200 metri. Una distanza maggiore potrà essere prescritta dal sindaco, su parere di una Commissione tecnica che ne accerterà la necessità'. E le conferenze dei servizi, presiedute dai tecnici, di questo dovrebbero discutere, del rispetto di norme e regolamenti, laddove applicabili. Noi abbiamo fatto tempestivamente quello che un Comune può fare sul tema specifico. Nel caso specifico, come è noto, l'area è nella esclusiva disponibilità del Consorzio per lo Sviluppo Industriale. Per risolvere i problemi non si deve fare propaganda.