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Capodanno a Rieti e in provincia tra concerti, restrizioni e divieti

Luigi Spaghetti
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Tra poche ore saluteremo il vecchi anno per accogliere il 2020. Feste private nei locali cittadini, cenoni tra parenti e amici in abitazioni private. E poi, il classico Capodanno in Piazza Mazzini con  Paolo Meneguzzi che salirà sul palco per salutare l'arrivo del nuovo anno. Se tutto è pronto, comprese le bottiglie di spumante e champagne che trovano tutti d'accordo, già da qualche giorno sono scoppiate, è il caso di dirlo, le polemiche in merito ai fuochi d'artificio. A sollevarsi contro la decisione del sindaco Antonio Cicchetti, di non firmare un'ordinanza che vieti i fuochi d'artificio rumorosi, nonostante la lettera presentata in Comune dalle associazioni animaliste reatine (I Miao di Rieti, Adozioni del Cuore, Gli Amici di Fiocco) e Tesori a quattro zampe, che proponevano invece fuochi d'artificio silenziosi con base musicale, non solo gli animalisti ma anche molti cittadini. Se dal primo cittadino è arrivato un no deciso alla richiesta degli animalisti, con un comunicato stampa da Palazzo di Città, Cicchetti ha firmato però un'ordinanza per il divieto di introduzione e uso di spray urticanti, vendita in contenitori di vetro o lattine, anche da asporto, di alcolici, superalcolici e altre bevande e il divieto di materiale pirotecnico, questa sera, nelle piazze Mazzini e Oberdan”. L'ordinanza sarà valida dalle ore 20 di oggi fino alle ore 7 di domani mattina. Quindi balli, canti, abbracci ma niente alcool e giochi pirotecnici. Qualche problema, anche se non è stata emessa alcuna ordinanza, è legato anche all'uso delle lanterne cinesi che, come spiega la Protezione Civile in un comunicato, “sono belle ma pericolose perché non si sa dove andranno a cadere dopo aver volato e potrebbero causare incendi se non hanno esaurito la fiamma”. Il consiglio quindi è quello di “non utilizzarle”. Una scelta etica invece quella fatta dal sindaco di Fara Sabina, Davide Basilicata che ha lanciato un appello ai suoi concittadini chiedendo “Basta botti di Capodanno”. “Ve lo chiedo da sindaco – ha detto – di non utilizzare petardi e fuochi d'artificio perché sono pericolosi per chi li usa e per chi è costretto a subirne gli effetti, primi fra tutti gli animali. Se davvero amate i vostri amici a quattro zampe fategli un regalo, i botti li terrorizzano, sono dannosi per la loro salute e possono provocare seri traumi. Festeggiamo con un gesto d'amore per i nostri amici dicendo no ai botti”. Capodanno ad Amatrice con Sandro Giacobbe. L'appuntamento è dopo il cenone presso la Sala Mensa del Polo del Gusto. Per il cenone di Capodanno, ad Amatrice le proposte sono quelle dei ristoranti: Roma, Matru, Il Castagneto, Agricamper San Clemente. La serata con Sandro Giacobbe è un dono dell'artista alla comunità amatriciana. Anche Contigliano vieta i botti e apre solamente ai piccoli giochi pirotecnici come le fontanelle. È la decisione presa dal sindaco Paolo Lancia: “Dal 31 dicembre al 1° gennaio, divieto di utilizzare articoli pirotecnici di qualsiasi categoria ad eccezione di fuochi d'artificio di piccole dimensioni privi di effetti dirompenti come ad esempio piccole girandole, fontane, petardini, in luoghi e spazi aperti inclusi terrazze chiostri e simili, in tutto il territorio comunale”.