Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Il nuovo Questore: "Rieti città sicura, ma l'attenzione resterà alta"

Luca Feliziani
  • a
  • a
  • a

Nel fine settimana quattro passi in centro per guardare la sua nuova città immersa nel Natale. Ieri i primi passi ufficiali da nuovo Questore come l'omaggio ai Caduti della Polizia al cimitero comunale reatino e subito dopo in Questura l'incontro con tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato ed i dipendenti dell'amministrazione civile dell'Interno. Che ha preceduto quello con la stampa. Corre veloce Maria Luisa Di Lorenzo, nuovo responsabile della Polizia reatina perché vuole immediatamente calarsi nella sua nuova realtà “che è bellissima. Già amo Rieti e la sua provincia”. La prima donna al vertice della Questura reatina, sempre più femminile, lancia subito alcuni segnali importanti. “Priorità i giovani e l'educazione alla legalità. Ed è per questo che mi piacerebbe visitare le scuole della città e della provincia studiando un piano con l'ufficio provinciale scolastico”. Secondo messaggio. “Rieti è una città sicura, non ci sono dubbi, ma non bisogna mai abbassare la guardia perché oggi non ci sono più posti sicuri. Quindi presenza costante sul territorio e vicinanza con i cittadini, soprattutto quelli feriti dal terremoto”. Terzo messaggio alla stampa. “Con voi massima collaborazione, in ruoli diversi siamo le sentinelle del territorio”. Poi l'animo femminile nell'ultimo messaggio. “Voglio toccare con mano le straordinarie bellezze di questa città, voglio conoscere tutte le zone della provincia. In questi giorni ho visitato il palazzo Papale e i presepi. E' stato tutto così veloce, ma l'impatto è stato bello”. La casertana Maria Luisa Di Lorenzo, sale sul gradino più alto di piazzale Graziosi dopo anni fatti di studi e di lavoro sul campo. Dopo la laurea a Napoli il master a Firenze. Nei ruoli della Polizia dal 1991, ha prestato servizio per 12 anni presso la Questura di Firenze, dove ha maturato una consolidata esperienza nell'Ufficio di Gabinetto, per poi ricoprire, nell'arco dei 15 anni successivi, diversi incarichi nell'ambito del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. E' stata, dapprima, Capo della segreteria del direttore centrale per gli affari generali, poi, presso la direzione centrale per le risorse umane, ha amministrato il personale dei ruoli tecnico-scientifici e professionali.Si è dedicata, inoltre, per circa due anni, all'organizzazione dei concorsi interni e pubblici per l'accesso alle qualifiche iniziali dei diversi ruoli della Polizia.Da ultimo, presso la Direzione Centrale per gli istituti di istruzione, ha curato prevalentemente la logistica di tutte le strutture di formazione della Polizia presenti sul territorio. Nominata Primo dirigente della Polizia di Stato nel 2010 è stata promossa Dirigente Superiore il 1 luglio 2019.