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Contenimento cinghiali, il prefetto di Rieti promuove il protocollo d'intesa

Luca Feliziani
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Presieduta dal Prefetto Giuseppina Reggiani, si è tenuta oggi 18 dicembre, in Prefettura, una riunione per fare il punto della situazione rispetto agli impegni assunti nel precedente incontro nel quale erano stati esaminati i molteplici aspetti connessi con la presenza di cinghiali. In un clima di fattiva collaborazione, sono intervenuti i rappresentanti della Regione Lazio, dell'Ispra, dell'Asl, degli Atc (Ambiti Territoriali di Caccia) di Rieti, dei parchi e delle riserve naturali, oltre a quelli di Confagricoltura, Cia, Copagri e Coldiretti.  In apertura dei lavori, il Prefetto ha rilevato, quale importante risultato della sinergia ottenuta, l'adozione dei “Piani di assestamento faunistico e venatorio per il prelievo di selezione del cinghiale” predisposti dell'Atc1 e Atc2 di Rieti, entrambi approvati dalla Regione. Mentre il Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga ha predisposto analogo documento di pianificazione; permangono, tuttavia, le criticità dovute alle difficoltà di ristoro dei danni agli agricoltori e quelle relative allo smaltimento delle carcasse ed al recupero degli animali feriti nel corso di incidenti stradali sui quali la Regione si è impegnata a prevedere maggiori risorse economiche. Un ulteriore elemento positivo e di assoluta novità, ha sottolineato il Prefetto, è stato il “Protocollo di Intesa per il contenimento dell'eccessiva presenza di cinghiali sul territorio regionale”, recentemente sottoscritto dalla Regione Lazio e da Federparchi, Coldiretti e Legambiente.