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La denuncia dei residenti: "A Campoloniano marciapiedi sporchi e strade pericolose"

Luigi Spaghetti
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La lettera aperta che Glauco Perani, disabile in carrozzina, ha indirizzato al sindaco Cicchetti e al comandante facente funzione della Polizia Municipale Carapacchio, conferma quelle che erano certezze: strade e marciapiedi ridotti in condizioni disastrose, mancanza di controlli e sanzioni da parte della polizia municipale, molti reatini sono incivili. Una combinazione critica per i cittadini che diventa esplosiva e deleteria per i soggetti più deboli. Perani abita in via Pollastrini, quartiere di Campoloniano e, nella lettera, sottolinea criticità legate allo “stato delle strade e dei marciapiedi nella zona compresa tra la SS4 bis e via Oreste Di Fazio” che definisce “vergognoso”. Buche, avvallamenti, raccordi dissestati e pericolosi da percorrere “specialmente da parte di chi deve spostarsi con una carrozzina elettrica ma anche per chi ha difficoltà motorie cui si aggiungo mamme con passeggini o carrozzine”. Nonostante i numerosi solleciti sembra che nulla sia cambiato, anzi, se possibile la situazione è peggiorata creando disagi, in ogni zona della città, anche a pedoni, ciclisti e automobilisti. Dal centro alla periferia è diventato ormai un problema muoversi a piedi e, vista la bella stagione, in bicicletta o in motorino, dovendo schivare ogni metro quelle che in alcuni casi, sono voragini. Per i disabili a tutto ciò si aggiungono anche le barriere architettoniche che impediscono l'accesso a parchi e marciapiedi. Questo stato di cose, scrive Perani, “costringe me, come altri disabili che, anche per effettuare brevi spostamenti nell'ambito del quartiere, devono utilizzare la sede stradale, dovendo muoversi rasenti al bordo strada per evitare di essere investiti dalle auto in transito”. Stessa cosa accade in viale Matteucci e in altre zone cittadine anche se “qui – dice Perani - la situazione, se possibile, è ancora peggiore e realmente pericolosa perché, nonostante la larghezza delle strade, le auto sostano anche sugli incroci, specialmente nei pressi di bar e pizzerie, costringendo chi si muove in carrozzina a percorrere lunghi tratti in mezzo alla carreggiata e superare rotatorie senza attraversamenti pedonali”. Parlando di inciviltà non mancano, non solo a Campoloniano, gli automobilisti che “nel momento in cui ci si appresta ad attraversare la strada sulle strisce pedonali, non si fermano ma anzi accelerano”. L'istanza di Glauco Perani, responsabile della società Sport e Terapia, come di tantissimi cittadini, è sacrosanta visto che si chiedono “misure che allevino le criticità evidenziate, con una maggiore vigilanza da parte della Polizia Urbana e comminando sanzioni ai trasgressori”. E si torna ai tre punti di partenza. Paola Corradini