michele cucuzza bianco e nero

Corsi di recupero per il 6 in Italiano

10.02.2017 - 11:48

0

Per favore, non facciamo finire in una bolla di sapone la denuncia contenuta nella lettera aperta di 600 docenti universitari inviata al presidente del Consiglio, alla ministra dell’Istruzione e al Parlamento: “troppi ragazzi scrivono male in italiano, leggono poco e faticano a esprimersi oralmente, con errori appena tollerabili in terza elementare. 

Alcuni atenei hanno persino attivato corsi di recupero di lingua italiana”. Apriti cielo, nella terra di Dante. E delle polemiche. Ed ecco, immancabile, l’inseguirsi e il rinfacciarsi delle accuse: è colpa della scuola permissiva e sessantottina che non boccia mai; no, sono i giornalisti e i media che non sanno esprimersi correttamente; la responsabilità è di internet, dei social con i post obbligatoriamente brevi che costringono a sintesi impossibili; e pure del T9, il correttore automatico dei messaggini.
E così via: intanto c’è chi come il sito studenti.it si è dato da fare per evidenziare gli errori e i dubbi più comuni dei nostri giovani (e non solo).
Per esempio: da o dà, si o sì, un amico o un’amico, qual è o qual’è, un po’ o un pò, se stesso o sé stesso, dasse o desse, proficuo o profiquo e così via in un crescendo di orrori, fino agli scambi più inquietanti: a oppure ha, e o meglio è? Aiuto. In verità non è la prima volta che l’allarme viene lanciato e non solo a scuola. Sette anni fa in croce erano finiti i futuri procuratori legali; rileggiamo “La Stampa. it” del 15 febbraio 2010: “habbiamo” invece di abbiamo. Oppure “correzzione” con due zeta. O “violenza delle norme” anziché “violazione” delle norme. Gli strafalcioni commessi dagli aspiranti avvocati alle prove d’esame per l’ammissione all’albo comparivano proprio su “La Stampa.it”.
Uno dei commissario dichiarava: “per un motivo o per un altro, abbiamo mandato all’orale solo una media di tre candidati su dieci. E con grande fatica”. Cosa si è fatto in questi anni per cambiare le cose? Nulla di sostanziale, che ci risulti. Né possiamo consolarci invocando il consueto “così fan tutti”, e mica solo nella lingua madre, ricordando ad esempio che già nel 2004 gli studenti liceali americani avevano avuto pessimi risultati a confronto con gli studenti di altri Paesi, soprattutto cinesi, nei compiti di matematica e scienze al punto da spingere le autorità scolastiche statunitensi a importare dalla Cina programmi di studio e insegnamento. In particolare, già 13 anni fa, gli studenti Usa non erano più leader mondiali ma erano scivolati fino al 28esimo posto nella prova di matematica. L’Italia non poteva neanche allora rallegrarsi: i nostri studenti erano arrivati dietro gli americani. Ne è passata di acqua sotto i ponti ma - tornando agli errori d’italiano dei nostri giovani - oggi le cose non sono cambiate se non peggiorate. I nostri ragazzi non sanno scrivere perché non leggono, né a scuola né a casa, in famiglia: un italiano su 5 - ci racconta l’Istat - non sfoglia mai un giornale e non legge libri. Non solo: nella vulgata del senso comune che si diffonde anche in politica l’ignoranza è percepita come innocenza, come estraneità alla paccottiglia del passato, anche il più recente, con il quale non ci si vuole “sporcare” e che dunque si rifiuta in toto, paradossalmente anche nella correttezza del proprio esprimersi. Come meravigliarsi poi del dilagare delle “fake news”? Chi ha voglia di controllarne la veridicità se fa fatica persino a comunicarle e, a questo punto c0è da crederlo, persino a capirle? Al contrario, conoscere la propria lingua significa aver voglia di tenersi aggiornati, di approfondire, di affermare se stessi e la propria indipendenza alimentando spirito critico e cura. Visti i tempi, nell'epoca della famiglia 'fragile', sarebbe inammissibile non intervenire a scuola. Considerando che pure un grande come Van Gogh sosteneva che dire una cosa bene è altrettanto difficile che dipingerla. 
mikcucuzza@gmail.com

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Istat vede al ribasso stime: -5,4% crollo storico Pil I trimestre

Istat vede al ribasso stime: -5,4% crollo storico Pil I trimestre

Roma 29 mag. (askanews) - Le cifre dell'Istat parlano chiaro, nel I trimestre dell'anno c'è stato un crollo storico del Pil con flessioni del 5,3% in termini congiunturali e del 5,4% in termini tendenziali, numeri mai registrati dal primo trimestre del 1995, anno d'inizio delle serie storiche. Nella stima preliminare il calo era risultato del 4,7%, ma le i dati sono visti al ribasso. A trascinare ...

 
Matteo Bocelli per Disney in Can you feel the love tonight

Matteo Bocelli per Disney in Can you feel the love tonight

Milano, 29 mag. (askanews) - Disney ha scelto Matteo Bocelli per il lancio mondiale di "Disney Goes Classical", un meraviglioso album che racchiude la magia e l'emozione delle colonne sonore dei film Disney Pictures, rilette in una veste nuova e sorprendente. Il giovane tenore, impegnato in studio con le registrazioni del suo atteso debutto discografico, si cimenta in "Can You Feel the Love ...

 
Il piccolo fan Riccardino canta Vasco e spopola su Instagram

Il piccolo fan Riccardino canta Vasco e spopola su Instagram

Milano, 29 mag. (askanews) - Vasco Rossi posta sui suoi social un video di un suo giovanissimo fan che diventa virale, raccogliendo migliaia di visualizzazioni e commenti. Riccardino, tre anni e una passione per il Blasco, nel video si cimenta in una delle canzoni forse più difficili e amate del rocker di Zocca, 'Cosa succede in città', che lo nomina 'giovane leone' aggiungendo 'siamo noi quelli ...

 
Coronavirus, Fontana contestato davanti alla procura di Bergamo

Coronavirus, Fontana contestato davanti alla procura di Bergamo

Milano, 29 mag. (askanews) - Contestazione contro il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, davanti alla procura di Bergamo dove il governatore viene sentito come persona informata dei fatti dai magistrati che indagano sulla gestione dell'emergenza Coronavirus nella zona. Una quarantina di persone si sono riunite in presidio davanti alla palazzo della procura per protestare contro ...

 
Stasera in tv 29 maggio il film "La verità negata" su Rai Movie in prima serata

TELEVISIONE

Stasera in tv 29 maggio il film "La verità negata" su Rai Movie in prima serata

Stasera in tv 29 maggio il film "La verità negata" (Rai Movie ore 21,10). La trama: nel 1996 il saggista britannico negazionista ed esperto di Adolf Hitler David Irving ...

29.05.2020

Stasera in tv 29 maggio il film "Euforia". Regia di Valeria Golino, con Scamarcio, Mastrandrea e Ferrari

TELEVISIONE

Stasera in tv 29 maggio il film "Euforia". Regia di Valeria Golino, con Scamarcio, Mastrandrea e Ferrari

Stasera in tv 29 maggio va in onda il film "Euforia" (Rai 3 ore 21,20). Pellicola del 2018, è una prima tv: la regia è di Valeria Golino, nel cast ci sono  Riccardo Scamarcio,...

29.05.2020

Stasera in tv 29 maggio su Rai 1 il film "Il figlio della luna": tratto dalla storia vera di Fulvio Frisone

TELEVISIONE

Stasera in tv 29 maggio su Rai 1 il film "Il figlio della luna": tratto dalla storia vera di Fulvio Frisone

Stasera in tv 29 maggio va in onda il film biografico-drammatico "Il figlio della luna" (Rai 1 ore 21,25). Pellicola italiana del 2007, regia di Gianfranco Albino, nel ...

29.05.2020