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La guerra in diretta, le notizie di oggi 25 maggio. Altri missili sull'Ucraina, Zelensky chiede ancora armi | Foto e video

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Ore 20.45 - Kuleba, evacuazione da Azovstal è un miracolo

"L'evacuazione di soldati e civili dalla acciaieria di Azvostal a Mariupol è un miracolo e noi ringraziamo il segretario generale delle Nazioni Unite e la Croce rossa per avere facilitato questo processo". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba nel corso di una conferenza stampa al forum di Davos. "Ci sono volute molte ore e molte telefonate da parte di Zelensky, ma alla fine tutto ha funzionato. Al momento la situazione è molto fragile - ha aggiunto -, degli ucraini deportati in Russia non conosciamo il numero e non sappiamo neanche dove si trovino".

Ore 201.0 - Respinta l'avanzata dei russi a Kherson

I russi hanno cercato di prendere le posizioni delle forze armate ucraine nella regione di Kherson. Lo comunica il comando operativo Sud. L'attacco, tentato di notte, è stato respinto e i russi, uno è morto e due sono rimasti feriti, sono tornati nelle posizioni precedenti.

Ore 19.30 - Ucraina: bombardamenti su Balakliia, 2 morti e 7 feriti

Attacchi di artigliera russi sulla città di Balakliia, nella regione di Kharkiv, hanno causato due morti e sette feriti, uno dei quali, un minore, è in condizioni critiche. Lo ha riferito l'agenzia Ukrinform.

Orer 19.10 - Ucraina,nessuna cessione di territori né nuova intesa Minsk

Mikhail Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha affermato che accettare di cedere i territori e di siglare un nuovo accordo di Minsk è impossibile, in quanto si ritorcerebbe contro l'Ucraina poiché la Russia userebbe la pausa nei combattimenti per prepararsi a ulteriori offensive. "Porterà a una guerra più grande e sanguinosa", ha detto. Lo scrive Kyiv Independent.

Ore 18.50 - Kuleba: "La Nato non fa nulla per sostenerci, lo dico con rammarico"

La Nato "come istituzione non fa assolutamente nulla" per sostenere l'Ucraina nel conflitto contro la Russia "lo dico con rammarico". Lo ha dichiarato il ministro degli esteri ucraino, Dmytro Kuleba, nel corso del suo intervento al forum di Davos. Lo riporta Interfax Ucraina. "Vediamo alleati che aiutano l'Ucraina e vediamo un gruppo di alleati della Nato che ci aiuta - ha spiegato - all'inizio della guerra il popolo ucraino pensava che la Nato fosse una forza potente ma la guerra è sempre una prova che strappa via le maschere, e tutti abbiamo visto i volti reali". Kuleba ha parlato dell'Alleanza come di un'istituzione "che si fa da parte" mentre l'Ue "ha preso decisioni rivoluzionarie e innovative che loro stessi non si aspettavano di prendere".

Ore 18.20 - Filorussi, oltre metà di Lyman sotto il nostro controllo

"Oltre la metà" del territorio di Lyman, località strategica dell'Ucraina orientale nei pressi di Severodonetsk, è ora sotto il controllo dell'autoproclamata repubblica separatista filorussa di Donetsk. Lo afferma il suo leader Denis Pushilin, citato dalla Tass, aggiungendo che mancano "pochi giorni alla presa del controllo totale" dell'area.

Ore 18 - L'Ucraina combatte per mantenere il controllo dell'autostrada Severodonetsk

Le truppe ucraine stanno lottando in queste ore per mantenere il controllo di un'autostrada chiave per la città di Severodonetsk, presa d'assalto dall'esercito russo. Il portavoce del ministero della Difesa, Oleksandr Motuzyanyk, ha detto in un briefing, riferisce la Bbc online, che esistono rotte alternative per rifornire le unità ucraine a Severodonetsk, al momento circondata su tre lati dalle forze russe. L'obiettivo di Mosca è quello di circondare completamente le unità ucraine nella città, così come nella vicina Lysychansk, ha aggiunto. Le forze russe stanno cercando di prendere il controllo di Severodonetsk, Lyschansk e Rubizhne per mettere l'intera area di Lugansk sotto l'occupazione di Mosca. Lugansk costituisce metà della regione orientale del Donbass, dove Mosca ha riorientato i suoi sforzi bellici. Molti ritengono che il presidente russo, Vladimir Putin, potrebbe rivendicare la vittoria nella guerra se la Russia prende il controllo del Donbass.

Ore 17.40 - Sindaco di Mariupol: "Niente elettricità nel porto"

Il porto di Mariupol non funziona regolarmente come affermano gli occupanti. Lo dice il sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko spiegando che occorre elettricità per rendere il porto operativo e recuperare il movimento delle merci. Ma che il porto al momento ne è sprovvisto. Le dodicimila tonnellate di carico che il leader dell'occupazione di Mariupol Konstantin Ivashchenko affermava fossero state mosse, "sono 12mila tonnellate di menzogne".

Ore 17.20 - Ucraina: pm accusano miliziani Wagner di crimini di guerra

Due presunti combattenti del gruppo Wagner dalla Bielorussia sono stati accusati di aver ucciso civili vicino a Kiev, rendendoli i primi mercenari internazionali ad affrontare accuse di crimini di guerra in Ucraina. Lo scrive il Guardian, precisando che ieri i pubblici ministeri ucraini hanno rilasciato i nomi e le fotografie di otto uomini ricercati per presunti crimini di guerra - tra cui omicidio e tortura - nel villaggio di Motyzhyn. Si ritiene che molti abbiano combattuto in Siria e che cinque siano soldati russi, uno un mercenario russo del gruppo Wagner e gli ultimi due mercenari bielorussi.

Ore 17 - La Russia offre il passaporto russo ai cittadini Mariupol

Ai cittadini di Mariupol è stata offerta la possibilità di ottenere il passaporto russo con una procedura accelerata, che non prevede più la registrazione intermedia presso le autorità dell'autoproclamata Repubblica separatista filorussa di Donetsk. Lo ha riferito Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco legittimo della città portuale ucraina, ora controllata dalle forze di Mosca, citato dall'Ukrainska Pravda. Oggi è stato pubblicato un decreto del presidente Vladimir Putin che semplifica l'acquisizione della cittadinanza russa anche per i residenti delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, nel sud-est ucraino.

Ore 16.20 - Putin visita per prima volta i feriti nella guerra in Ucraina

Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato all'ospedale militare centrale Mandrika di Mosca per visitare per la prima volta alcuni dei soldati feriti nella guerra in Ucraina. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti. Putin, che indossa un camice bianco, è accompagnato dal ministro della Difesa Serghei Shoigu. Alcune immagini della visita, la prima di Putin ai soldati feriti dall'inizio delle ostilità, sono state trasmesse dalla televisione russa. La sequenza, di pochi secondi, mostra il presidente russo, vestito con un camice bianco, che parla con un soldato, ripreso di spalle.

Ore 15.20 - Separatisti: completato accerchiamento Severodonetsk

I separatisti filorussi del Lugansk hanno annunciato di aver completato l'accerchiamento di Severodonetsk, l'ultima roccaforte ucraina nella regione. Lo riporta la Tass. Secondo tali fonti, la città è stata accerchiata ed è nell'"ambiente operativo" delle milizie filorusse e dell'esercito russo. L'accesso alla città sarebbe quindi stato chiuso anche da Sud, dal momento che Severodonetsk era già da giorni circondata da Nord, Est e Ovest.

Ore 14.50 - Zakharova: "Italia non ci ha mandato alcun piano pace"

Il ministero degli Esteri italiano non ha spedito alla Russia nessun piano su come risolvere la situazione in Ucraina. Lo ha dichiarato in conferenza stampa la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Questa iniziativa, questa sorta di piano non ci è stata mandata", ha spiegato la portavoce, "abbiamo solo informazioni dai media su un qualche piano che il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, ha sottoposto alle Nazioni Unite. Ancora, tutte le informazioni che abbiamo sull'argomento le abbiamo apprese dai media". 

Ore 14.30 - Kiev smentisce che la regione di Lugansk sia stata isolata

Il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk Sergiy Gaidai ha smentito che l'esercito russo avrebbe isolato la regione dal resto dell'Ucraina e bloccato l'autostrada Lysychansk-Bakhmut. Lo riporta Ukrinform. 

Ore 14.10 - Kiev: russi rimuovono grano rubato via Crimea

La Russia sta rimuovendo con camion, attraverso la Crimea, il grano rubato dai magazzini nella città ucraina di Berdyansk, nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha scritto oggi su Telegram la Commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino, Liudmyla Denisova. "I residenti di Berdyansk hanno contato più di 30 camion con rimorchi pieni di grano vicino allo stabilimento di Azovkabel", ha detto Denisova, pubblicando la foto di un convoglio di tir. Inoltre, "gli invasori stanno anche cercando di rimuovere i resti di grano dal porto di Mariupol per ferrovia", ha aggiunto.

Ore 13.40 - Kiev: Bielorussia conferma vendita armi a Mosca

Il premier bielorusso ha confermato oggi che Minsk sta fornendo armi alla Russia. Lo riporta il Kyiv Independent, secondo cui Roman Golovchenko ha detto che la Bielorussia e la Russia hanno istituito programmi congiunti per superare le sanzioni occidentali che complicano la vendita di armi. 

Ore 13 - Putin visiterà in ospedale militari feriti

Il presidente russo Vladimir Putin visiterà oggi uno degli ospedali militari di Mosca, dove vengono curati i soldati feriti nella guerra in Ucraina. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax.

Ore 12.40 - Intelligence Kiev: Russia ha utilizzato 60% scorte armi al alta precisione

Le truppe russe stanno finendo le armi ad alta precisione, ha affermato in un'intervista a Radio Liberty Crimea Vadim Skibitsky, portavoce della Direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa. Per Skibitsky, "le scorte stanno finendo. Secondo i nostri dati, se parliamo di armi ad alta precisione, circa il 60 per cento delle scorte è già stato utilizzato e per alcune tipologie di armi sarebbe stato già utilizzato il 70 per cento della disponibilità". 

Ore 12.20 - Nato: adesione Svezia-Finlandia a Consiglio sicurezza turco

Domani il Consiglio di sicurezza nazionale turco, presieduto dal presidente Recep Tayyip Erdogan, discuterà della richiesta di Finlandia e Svezia di aderire alla Nato. Lo riporta l'agenzia turca Anadolu. Nell'incontro si discuterà anche delle "iniziative di pace della Turchia per l'Ucraina", nonché della possibilità della mediazione di Ankara in questo processo e della fornitura di assistenza umanitaria a Kiev. 

Ore 12 - Dopo dimissioni, diplomatico russo teme per sicurezza

Il diplomatico russo presso le Nazioni Unite a Ginevra che nei giorni scorsi ha rassegnato le dimissioni in segno di protesta contro la guerra in Ucraina teme per la sua sicurezza: "Quando sei solo devi aspettarti, a torto o a ragione, di essere vittima di violenza, ha dichiarato Boris Bondarev al quotidiano elvetico Tages-Anzeiger, citato dall'agenzia di stampa Keystone -Ats.

Ore 11.40 - Zelensky: "Combatteremo finché non riavremo tutti i nostri territori"

"L'Ucraina combatterà fin quando non riavrà tutto il suo territorio". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenuto in collegamento a un evento della Victor Pinchuk Foundation a Davos. Lo riporta l'agenzia Dpa.

Ore 11.20 - Mosca: porto di Mariupol riprende a operare regolarmente

Il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, sostiene che il porto di Mariupol è stato sminato e che ha "cominciato a operare in modalità regolare". Lo riporta l'agenzia Interfax. Mariupol è una delle principali città portuali dell'Ucraina e una delle città più devastate dalla guerra. È attualmente controllata dalle truppe russe che hanno invaso l'Ucraina.

Ore 11 - Kiev, in 3 mesi sono scomparsi 1.918 bambini

Dall'inizio dell'invasione russa, il 24 febbraio, il Segretariato del Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino ha ricevuto richieste da parte dei parenti di cercare 1.918 bambini scomparsi: "la maggior parte di loro sono bambini delle regioni di Donetsk, compresa Mariupol, Kiev e Kharkiv ", scrive il servizio stampa dell'Ufficio del difensore civico su Telegram, citato da Ukrinform, in occasione della Giornata internazionale dei bambini scomparsi. 

Ore 10.40 - Bombe nella notte su Kramatorsk

Le forze russe hanno bombardato durante la notte la città ucraina di Kramatorsk (est): lo ha reso noto su Facebook il sindaco, Alexander Goncharenko, precisando che non ci sono vittime. Lo riporta l'agenzia Unian. "Notte ansiosa a Kramatorsk - ha scritto Goncharenko - attacco missilistico aereo su aree residenziali e settore privato. Nessuna vittima".

Ore 10.20 - Gentiloni: "Possibili a giorni nuove sanzioni Ue contro Russia"

"Ci stiamo lavorando, penso che nei prossimi giorni non sia impossibile raggiungere ulteriori accordi". Lo ha detto il commissario Ue agli Affari economici, Paolo Gentiloni parlando con la stampa a margine dei lavori del World Economic Forum a Davos in riferimento alla possibilità di un nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia. Gentiloni ha inoltre sottolineato la compattezza dimostrata dall'Unione in risposta all'invasione dell'Ucraina con il passaggio, pacchetto dopo pacchetto, di sanzioni molto importanti che stanno pesando sull'economia russa.

Ore 10 - Luhansk: colpiti i rifugi dei civili. Almeno otto morti

L'amministrazione militare regionale di Luhansk ha riferito che a Severodonetsk, le forze armate russe hanno "deliberatamente colpito" luoghi di rifugio per i civili, uccidendo sei persone e ferendone almeno 8 nella giornata di martedì. Lo riportano i media ucraini.

Ore 9.35 - Mosca: "Scambio di prigionieri solo dopo processo"

Il vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko ha affermato che si potrà discutere dello scambio dei combattenti ucraini che si sono arresi all'acciaieria Azovstal solo dopo che questi saranno sottoposti al processo. "Prima di allora, tutti i discorsi sullo scambio sono prematuri".

Ore 9 - Il Papa: "Guerre spietate contro gli inermi"

"Dovevamo porre un limite invalicabile alla pace, e vediamo susseguirsi guerre sempre più spietate verso le persone inermi". Così Papa Francesco durante l'udienza generale in Piazza San Pietro.

Ore 8.30 - Zelensky: "Armi al mio Paese investimento sulla stabilità mondiale"

L'Ucraina chiede ai governi stranieri di continuare a fornire armi. In un video messaggio, il presidente Zelensky spiega che armare il suo Paese è "il miglior investimento per cercare di mantenere la stabilità nel mondo". Zelensky ha detto anche che la capacità di resistenza dell'Ucraina è stata "una sorpresa e una fonte di ispirazione per il resto del mondo. Dobbiamo sempre ricordare che siamo sopravvissuti a questi tre mesi grazie all'impresa di decine di migliaia di persone che hanno difeso lo Stato. E a costo di decine di migliaia di vite".

Ore 8.15 - Ancora missili sull'Ucraina. Distrutta difesa aerea ucraina

Diverse esplosioni in piena notte a Zaporizhzhia. E' il Kyiv Independent a spiegare che le forze russe hanno lanciato almeno quattro missili contro la città e uno avrebbe colpito la difesa aerea della città. Una persona è stata uccisa, tre sono rimaste ferite.

Ore 8 - Pomerantsev: "La Russia vuole spaccare l'alleanza"

Peter Pomerantsev, analista della Johns Hopkins University di origini ucraine, esperto di propaganda e disinformazione, sostiene che la strategia del Cremlino sta cambiando. Ora è quella di cercare di “spaccare l’alleanza” che sostiene le sanzioni. L’Occidente, a suo avviso, avrebbe dovuto mettere a punto un messaggio per sostenerle: "I governi hanno fallito completamente nel creare una infrastruttura comunicativa”.

Ore 7.45 - Stati Uniti pronti a inviare le forze speciali a Kiev

Stati Uniti pronti a inviare forze speciali a difesa dell'ambasciat di Kiev. Il Pentagono e il dipartimento di Stato potrebbero decidere di mandare le Special operation forces a protezione della sede diplomatica. L'ipotesi non è stata ancora sottoposta al presidente Biden. Significherebbe l'ingresso di truppe americane in territorio ucraino.