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Lavoro, spiraglio per i lavoratori dello stabilimento Gala di Rieti. La proprietà: "Riapriremo".

Paolo Di Basilio
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Lavoro, spiraglio per i lavoratori dello stabilimento Gala di Rieti. La proprietà: "Riapriremo" Fusione per incorporazione di tre società interamente partecipate nella capogruppo del gruppo Gala. E' stata depositata la documentazione relativa alla operazione di fusione per incorporazione, in Gala Spa in Liquidazione, delle società correlate Gala Power S.p.A., Gala Tech S.r.l. in Liquidazione e Proxhima S.r.l., già interamente partecipate dalla incorporante e soggette alla relativa attività di direzione e coordinamento. "La fusione consentirà a Gala di incorporare e razionalizzare gli asset, il know-how e le risorse delle società controllate a carattere tecnico-energetico - dicono dalla società -  la produzione di pannelli fotovoltaici, la progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici - anche di proprietà - per la produzione e gestione di energia elettrica, l'attività di ricerca, sviluppo, produzione e vendita di batterie redox-vanadio, si aggiungeranno così all'attuale core business di GALA. La modifica e l'ampliamento dell'oggetto sociale di Gala, con conseguente uscita dalla liquidazione, a seguito della fusione, renderà la nuova realtà d'impresa protagonista delle rilevanti opportunità derivanti dalla propulsione globale verso la transizione energetica, anche con il supporto tecnico-scientifico di Enea. "Il Progetto di Fusione ed il correlato Piano Industriale si innestano - con ispirazione e coerenza - in un contesto fortemente caratterizzato dalla spinta - anche conseguente alla volontà politica europea e nazionale - verso la totale decarbonizzazione" commenta Filippo Tortoriello "infatti la volontà politica del nostro Governo è in perfetta armonia con il Green New Deal Europeo, che promuove l'investimento in tecnologie rispettose dell'ambiente. L'eolico e il fotovoltaico, unite allo storage saranno le tecnologie predominanti per la transizione energetica." L'ottimizzazione sinergica del know-how e delle capacità produttive già presenti nelle Società partecipanti alla fusione, ai fini dello sviluppo di attività in un settore strategico come quello della produzione dell'energia da fonte rinnovabile, consentirà altresì il recupero della piena operatività del compendio industriale di Cittaducale, in provincia di Rieti, attualmente di proprietà di Gala Power S.p.A.: uno stabilimento di grandi dimensioni allocato in un'area che, negli ultimi anni, ha risentito, più di molte altre, della crisi economica, con evidenti ripercussioni sul tessuto sociale locale. Per approfondire leggi anche: Vertenze, il Comune convoca un tavolo "Tale sito, specializzato nella produzione di pannelli fotovoltaici di ultimissima generazione, sarà in grado di poter competere su tutti i mercati internazionali e diventerà uno dei più importanti poli produttivi a livello Europeo. Pertanto, il Legale Rappresentante di Gala S.p.A. in liquidazione ha determinato di convocare l'assemblea straordinaria degli Azionisti, in prima convocazione, per il 18 giugno 2020, e, occorrendo, in seconda convocazione, per il 19 giugno 2020. All'ordine del giorno la ricognizione della durata novennale dell'incarico di revisione legale dei conti conferito dall'assemblea del 7 novembre 2017 e del relativo compenso; l'eliminazione, con effetto dall'attuazione della fusione di cui infra ed in funzione di quest'ultima, della causa di scioglimento in essere mediante adozione, sempre con effetto dall'attuazione della fusione di cui infra ed in funzione di quest'ultima, di un nuovo oggetto sociale; Revoca, con effetto dall'attuazione della fusione di cui infra ed in funzione di quest'ultima, dello stato di liquidazione in essere; Ricostituzione, con effetto dall'attuazione della fusione di cui infra ed in funzione di quest'ultima, dell'organo amministrativo; Determinazione dei compensi spettanti ai componenti dell'organo amministrativo", si legge nella nota di Gala.