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A Roma in bus e treno: "Servizio inattuabile"

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Paolo Giomi
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Era lecito aspettarsi che il disastroso avvio della sperimentazione di interscambio ferro-gomma sulla linea Roma-Rieti avrebbe generato una nuova coda di polemiche in tutta la provincia. E infatti, puntuali come un orologio svizzero, sono arrivate le nuove bordate dei comparti provinciali di Cgil, Cisl e Uil, ma anche le critiche, seppure cordiali, del consigliere di Alleanza per Rieti Emanuele Donati, che parla a titolo personale, ma di fatto esprime un concetto ben diverso dalla posizione assunta venerdì scorso dal sindaco di Rieti Simone Petrangeli. Il quale, invece, aveva in qualche modo condiviso le posizioni dell'assessore regionale Michele Civita, venuto personalmente in città (dopo mesi di silenzio) per promuovere un'iniziativa pensata male, e cominciata peggio. Appello al prefetto Così, dopo quella del comitato dei pendolari reatini, la Prefettura di Rieti vede recapitarsi una nuova lettera, firmata dai delegati provinciali Sandro Caringi (Filt-Cgil), Pietro Meli (Fit-Cisl) e Sandro De Luca (Uiltrasporti). Nella missiva, inviata anche al sindaco Petrangeli, si ribadiscono con forza le già note posizioni dei sindacati, da sempre contrari all'integrazione ferro-gomma della linea Roma-Rieti. "Quanto riportano le cronache - recita la lettera - non fa altro che confermare quello che noi abbiamo tentato, inascoltati, di spiegare alle istituzioni regionali e della Cotral, ma anche al sindaco di Rieti". Che poi è quanto, più o meno unanimamente, sostengono tutti, e cioè che da qualunque parte la si guardi, accorpare un vettore come la linea Rieti-Roma della Cotral e tutte le sue problematiche con un altro vettore in sofferenza come la linea ferroviaria Orte-Fara Sabina-Fiumicino, e farlo senza un vero piano di investimenti sul trasporto locale, è un disastro annunciato. E così è stato, nella tragicomica giornata d'avvio della sperimentazione. “Se questa caricatura di intermodalità non funziona la domenica - scrivono i sindacati - non vogliamo neanche immaginare cosa potrebbe accadere nei giorni feriali, quando il pendolarismo viaggia a pieno regime. Per questo è necessario tornare attorno ad un tavolo". "Servizio inattuabile" Anche il consigliere comunale di ApR Emanuele Donati, non ha parole lusinghiere nei confronti dell'avvio della sperimentazione. “Pur apprezzabile dal punto di vista dell'idea di scambio gomma-rotaia, in queste condizioni il servizio è inattuabile - dice Donati - a titolo personale, ribadisco il mio invito alla Regione Lazio, nella persona dell'assessore Michele Civita, di sospendere questo esperimento al fine di calibrarlo meglio nei tempi futuri, soprattutto dopo l'auspicabile rinnovo del parco autobus del deposito di Rieti. In questa prospettiva, ritengo, altresì, che dovranno essere ancora più coinvolte le varie associazioni dei pendolari operanti nel territorio”.