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Coronavirus, ragazzo positivo esce in piazza a Rieti: denunciato dalla polizia, i suoi tre amici in quarantena

Paolo Di Basilio
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Coronavirus, ragazzo positivo esce in piazza a Rieti: denunciato dalla polizia, i suoi tre amici in quarantena. Gli agenti delle volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rieti hanno denunciato in stato di libertà il giovane reatino I.A., 24 anni, per inosservanza del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione per le persone risultate positive al virus Covid-19. Nella serata di sabato 16 maggio, infatti, una pattuglia della squadra volante, impegnata nei servizi di controllo straordinario del territorio ad alto impatto, predisposti dal Questore di Rieti, Maria Luisa Di Lorenzo, in tutta la provincia, per il contenimento della diffusione del contagio da coronavirus, ha notato, in una centralissima piazza del capoluogo reatino, quattro giovani che si trovavano assieme, in violazione delle misure emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Durante il controllo, finalizzato sia a reprimere eventuali forme di assembramento, sia a verificare eventuali provvedimenti sanitari emessi dalla locale Asl, uno dei giovani è risultato essere destinatario di un provvedimento di isolamento domiciliare in quanto risultato positivo al Covid-19. Gli agenti della squadra volante, attuate immediatamente tutte le precauzioni del caso, anche nei confronti dei suoi compagni, hanno immediatamente invitato il giovane a far rientro presso il proprio domicilio, nel suo stato di isolamento, al fine di evitare che potesse contagiare altre persone presenti in città. Per approfondire leggi anche: A Rieti guarita nonnina di 104 anni Il ragazzo è stato, però, anche denunciato per inosservanza del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione per le persone risultate positivo al virus e rischia, in caso di condanna, la pena dell'arresto da 3 a 18 mesi e l'ammenda da 500 a 5000 euro e, nel caso più grave, qualora venga configurato dall'Autorità Giudiziaria il reato di epidemia (art. 438 del C.P.), così come indicato nell'articolo 452 del Codice Penale, addirittura, la pena della reclusione da uno a 10 anni o, in caso di morte del contagiato, la pena della reclusione da 3 a 15 anni. Gli altri tre giovani, invece, nella speranza che non siano stati contagiati, oltre a subire la sanzione amministrativa di 400 euro prevista per le violazioni alle misure antiCOVID-19, verranno sottoposti da parte della Azienda Sanitaria Locale di Rieti, ad un isolamento domiciliare necessario per prevenire l'eventuale diffusione del contagio.