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Coronavirus, i sindacati a Unindustria: “Più sicurezza sul posto di lavoro”

Luigi Spaghetti
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I sindacati hanno inviato una lettera al presidente di Unindustria Tortoriello per ribadire il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro in questa fase di emergenza sanitaria. “In alcune aziende della nostra Regione negli ultimi giorni sono sensibilmente aumentati i contagi da Covid-19 - scrivono i segretari generali di CGIL Roma e Lazio, CISL lazio e UIL Lazio, Michele Azzola, Enrico Coppotelli e Alberto Civica -. In attesa dell'incontro promosso dalla Regione Lazio in merito a Salute e Sicurezza e relativo protocollo nazionale, le inoltriamo per opportuna conoscenza un appello che abbiamo promosso per il comparto sanitario e che con la presente intendiamo estendere a tutte le attività produttive (in particolare del settore farmaceutico e metalmeccanico) incluse nelle disposizioni previste all'articolo 14 del decreto legge del 17 Marzo 2020, n.18, relativo alla sorveglianza sanitaria.  Il nostro invito è di intraprendere un'azione congiunta nei confronti degli organismi competenti, al fine di fare più tamponi possibile come misure alternativa alla sorveglianza domiciliare, esclusa dal succitato articolo. Una misura di questo tipo, se adottata, contribuirebbe fortemente alle misure generali di contenimento del contagio e, contemporaneamente, fornirebbe maggiore sicurezza e tranquillità dei lavoratori che generosamente e responsabilmente stanno dando un insostituibile contributo alla gestione di questa emergenza”. concludono i segretari generali di CGIL Roma e Lazio, CISL lazio e UIL Lazio, Michele Azzola, Enrico Coppotelli e Alberto Civica. (nella foto una veduta del nucleo industriale di Rieti)