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Emergenza Coronavirus e divieto di muoversi: nel Reatino 87 denunce, controllate 3160 persone

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Paolo Di Basilio
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Emergenza Coronavirus e divieto di muoversi: nel Reatino 87 denunce, controllate 3160 persone. Si è svolta il 19 marzo, presso il Palazzo di Governo, una riunione tecnica di coordinamento interforze, presieduta dal prefetto Giuseppina Reggiani, alla presenza dei vertici delle forze dell'ordine per fare il punto di situazione sulle attività di controllo relative al rispetto delle disposizioni introdotte per il contenimento del contagio. I vertici delle forze di polizia hanno riferito circa i numerosi dispositivi in atto e le violazioni riscontrate. Leggi anche: Coronavirus, uno dei contagiati esce allo scoperto Il prefetto, che in questo contesto svolge un'importante funzione di verifica e monitoraggio sull'attuazione delle disposizioni introdotte per il contenimento del contagio, ha disposto un'ulteriore implementazione dei controlli in modo da prevenire e contrastare comportamenti non in linea con le vigenti, rigorose prescrizioni di comportamento. I suddetti controlli, in particolare, sono rivolti a garantire il rispetto delle limitazioni imposte agli esercizi commerciali e agli spostamenti delle persone. Questi ultimi, com'è noto, sono consentiti esclusivamente per motivi riconducibili a comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute e rientro presso il proprio domicilio, autodichiarati dagli interessati ed oggetto di successiva verifica da parte delle forze dell'ordine. Nel corso dei capillari servizi effettuati nella prima settimana di applicazione 11 -18 marzo, nei quali sono stati impegnati 1299 operatori delle forze dell'ordine e delle polizie provinciali e locali, sono state complessivamente controllate  3160 persone e 1928 esercizi commerciali; 83 persone sono state denunciate per violazione dell'art. 650  (di cui un titolare di un esercizio commerciale), 4 persone denunciate per falsa attestazione o dichiarazione (ex art. 495 e 496 c.p.).ostrato in questa difficile emergenza, il personale sanitario tutto per il costante impegno profuso a vantaggio della collettività e rivolge un personale richiamo ai cittadini tutti a conformare, con senso di responsabilità, i propri comportamenti al rispetto delle limitazioni imposte volte al contenimento del contagio.